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    WWCD è il coronamento del viaggio della Griselda

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  • Dio perdona io no: Enzo Dong presenta il suo disco

Dio perdona io no: Enzo Dong presenta il suo disco

Enzo Dong ha finalmente rilasciato il suo primo disco ufficiale, Dio Perdona Io no. Per l’occasione, abbiamo avuto modo di incontrarlo al fine di sapere un po’ di più sul disco, e perché no, fargli qualche domanda.

Sono passati quasi quattro anni da Secondigliano Regna, la traccia – successivamente inserita nella colonna sonora della seconda stagione di Gomorra – che ha di fatto attirato l’attenzione verso Enzo Dong. Dopo un triennio interamente dedicato alla pubblicazione di singoli sparsi, i fan del rapper napoletano stavano cominciando a perdere le speranze di vedere alla luce il fantomatico disco d’esordio, più volte annunciato.

 

 

Le cause del ritardo sono state principalmente dovute ad una mancanza di organizzazione derivante, paradossalmente, dall’inaspettata esplosione di Higuain. Come spiega Enzo, il successo del pezzo ha sconvolto del tutto la vita dell’artista. In seguito, sono arrivati i live (più di 150 in tutta Italia con tappe anche in Europa), ed anche per colpa dell’assenza di infrastrutture e mezzi per registrare, Enzo non è mai riuscito a concentrarsi unicamente sull’ambito progetto. Lo spostamento a Milano è stato necessario per chiudere l’album, il quale è frutto di un intero anno di lavoro.

 

 

Dio Perdona Io No, a detta dell’autore, è una vera e propria visione a 360 gradi della sua persona. La speranza di realizzarsi con la musica, unita al forte senso di rivalsa sociale, è il tema principale di un’opera che vede nei rapporti emotivi una componente fondamentale, come testimonia la presenza della Dark Polo Gang e di Tedua, esponenti assieme ad Enzo di quel movimento che nel 2016 rivoluzionò la scena rap italiana. Nello specifico, le tracce che prevedono un ospite sono state “studiate su misura”, in modo da rendere il connubio tra Il Bolide e il featuring perfetto.

 

Una collaborazione in particolare ha sorpreso (e diviso) il pubblico: Dallo Psicologo con Fedez.

“Sono uno che vuole osare, non voglio rispettare le regole […]. Mi piace far incazzare la gente. Nella vita ci sono esempi da prendere. Io rispetto più una persona come Fedez, che è un business man che è riuscito a realizzarsi nella vita, a crearsi una posizione anche se criticato, piuttosto che prendere d’esempio un criminale, cosa che va di moda dalle mie parti.”

Uno dei punti di forza di Enzo è sicuramente la scrittura: schietta, sporca e cruenta, la miglior trasposizione possibile di una realtà “mai tutta rosa e fiori”. L’obiettivo del rapper è quello di raccontare il mondo così com’è, che sia una commedia o una tragedia, come nel caso del memento al crollo del Ponte Morandi in Limousine (“La gente non deve dimenticare”, afferma Enzo). Dettaglio da non trascurare è poi l’uso della lingua italiana a sfavore della parlata napoletana. Enzo si sente più sicuro e a suo agio con l’Italiano, distaccandosi idealmente dalla scena partenopea, che predilige l’uso del dialetto.

 

Questo pezzo, fra, lo voglio dedicare ai ragazzi di Genova

Quei ragazzi che erano sul ponte che adesso c’hanno l’aureola

 

 

Sia il titolo che la cover del disco hanno dei significati simbolici. La prima è un’evidente citazione a Get Rich Or Die Tryin’ di 50 Cent, sulla quale Dong si è espresso dicendo:

“50 Cent è stato sparato nove volte ed è ancora in vita, ed è un po’ quello che è successo a me, metaforicamente parlando, nella musica.”

Il titolo richiama nuovamente Dio, a cui Enzo crede ciecamente.

“Io credo in Dio anche perché provengo da una zona molto religiosa […], ma soprattutto perché mi ha dato una possibilità. Se prima non avevo niente ed ero destinato solamente a spacciare, oggi mi è stata data un’opportunità diversa.”

 

Per concludere, Enzo ha menzionato un’eventuale deluxe edition. Non ci resta che attendere (di nuovo), questa volta però con un album in più da ascoltare. Dio Perdona Io No è fuori ora in tutti i negozi di dischi e digital stores.

 

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Matteo Carena

Ho 20 anni e sono un perfezionista maniacale. Se non siete d'accordo su qualcosa, troviamoci al pub e discutiamone tra un boccale di birra e l'altro.

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