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Jesto, Hyst, Stefano Rosso: la musica è un affare di famiglia

Succede spesso che in alcune famiglie, tra genitori e figli o tra fratelli, s’intraprenda lo stesso percorso lavorativo. Vi sono esempi famosi per ogni tipo di lavoro, anche nel rap: il caso più particolare appartiene alla famiglia del rapper Jesto.

Esempi di famigliari che intraprendono la stessa carriera artistica e lavorativa ce ne sono a bizzeffe, si pensi ai Maldini, padre e figlio, ai fratelli Inzaghi, per quanto riguarda il calcio, i fratelli Fiorello per il mondo dello spettacolo, il cantante Zucchero e sua figlia Irene Fornaciari anch’essa cantante. Ma vi sono anche esempi più vicini a noi riguardati il mondo del rap: J-Ax e suo fratello GridoFabri Fibra Nesli, anch’essi fratelli, i fratelli Vella, in arte Ensi Raige, che insieme a Rayden componevano il gruppo OneMic.

Uno però dei casi di parentela all’interno del mondo del rap, ma anche della musica, più particolare e meno celebrato riguarda la famiglia di Jesto.

Jesto, all’anagrafe Justin Rossi, è conosciuto nell’ambiente rap italiano e romano per il suo stile dissacrante, senza peli sulla lingua, spesso contaminato da sonorità elettroniche, nonché per essere uno degli artisti più produttivi nel panorama rap attuale. Quello che però molti non sanno è che Jesto è figlio dell’annunciatrice radiotelevisiva e speaker del TG3 Teresa Piazza e di Stefano Rosso, pseudonimo di Stefano Rossi, deceduto nel 2008.
Cantautore dallo stile piuttosto semplice, dotato di una voce caratterizzata dalla erre moscia ed il tono colloquiale, con testi ironici, dissacranti, spesso autobiografici e musiche che conciliano la canzone popolare romanesca con il country e il folk americano, probabilmente più conosciuto dai genitori dei fan di Jesto che dai figli. 

Non possiamo sapere che rapporto Jesto avesse con il padre, da lui stesso definito in vita “un folle”, “un paranoico”, ma sicuramente è da lui che il rapper ha ereditato l’amore per la musica e il piacere nel “combattere sto mondo usando la poesia”. Tutto ciò, il rapporto che Jesto aveva con il padre, è raccontato in un pezzo molto emozionale contenuto nel suo ultimo album Justin: Papà, che appunto dedica al padre deceduto.

Oltre al padre, Jesto, annovera nella sua famiglia un altro artista, stiamo parlando del fratello unilaterale maggiore da parte di madre (fratellastro): Taiyo Yamanouchi, conosciuto nel mondo del rap con il nome di Hyst.

Hyst è figlio di Teresa Piazza e dell’attore giapponese, naturalizzato italiano, Haruhiko Yamanouchi. Taiyo è conosciuto sia come rapper che come attore e presentatore TV. Numerose le sue comparse in serie TV ed in spettacoli per il teatro.

I due fratelli dimostrano un ottimo rapporto sia umano sia artistico collaborando diverse volte musicalmente, la più recente risale al 2014 all’interno dell’ultimo album di Hyst: Mantra, nel pezzo F**k Your Party insieme anche ad E-Green. Le collaborazioni continuano non solo con le rime, l’ultima è recente, riguarda il video della title track del nuovo album di Jesto: Buongiorno Italia, in uscita l’11 Maggio 2018, del quale Hyst ha curato la regia. Si notano all’interno del video anche diverse inquadrature alla copertina del vinile di un album di Stefano Rosso, come a dimostrare la vicinanza del cantautore al figlio Jesto, tanto artisticamente quanto sentimentalmente.

Negli anni si è chiacchierato spesso riguardo i rapporti interni alla famiglia di Jesto, qualcuno afferma che Stefano Rosso sia il padre adottivo di Taiyo, mentre altri dicono che sia Haruhiko il padre adottivo di Justin. Confusioni derivate da chiacchiericci sui forum e da passaparola forvianti, tipici di noi italiani che spesso pretendiamo, erroneamente, di dover saper tutto sulla vita dei nostri idoli, come se questa ci appartenesse e riguardasse in primo persona. La verità è che spesso bisognerebbe solo attenersi alle notizie ufficiali, senza andare ad indagare intestinamente nelle vita delle persone, fino a suscitare reazioni sgradevoli da parte degli artisti, che loro in primis non vorrebbero avere verso i loro fan, come quella che segue, dove Jesto ci ricorda, giustamente, che certe cose non sono fatti nostri.

"come si fa a non volere? un figlio..soprattutto se si ha la disponibilità economica,yamanouchi l'ha adottato perchè era…

Pubblicato da JESTO su mercoledì 14 marzo 2012

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Edoardo Mocellin

Edoardo Mocellin

Mi chiamo Edoardo, e vengo dal basso. Nel senso che le mie parole vi giungono dalla provincia di Lecce dove sono nato, cresciuto e tuttora vivo. Per me il passo dal cantautorato italiano, ascoltato in infanzia per merito dei miei genitori, ai rapper della penisola italica è stato breve. E questo è tutto. Amen.

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