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Uno scontro senza fine: Nicki Minaj e Cardi B litigano di nuovo

New York, una città con due volti e generazioni che si scontrano: Nicki Minaj e Cardi B continuano il loro beef senza nessuna censura.

In un’ipotetica lista dove si elencano gli stereotipi legati al mondo hip hop, il politicamente scorretto è il primo che ci verrebbe in mente: proprio da un presunto gesto di questo stampo Hennessy Carolina, sorella minore di Cardi B, ha dichiarato che Nicki Minaj avrebbe divulgato il numero della sorella, affermazione che ha innescato una serie di dichiarazioni da parte delle due rapper che non se le sono mandate a dire.

Dopo questa rivelazione Nicki Minaj ha voluto specificare che non è stata lei a far girare il numero di telefono di Cardi e nel decimo episodio di QueenRadio si è tolta diversi sassolini dalle sue scarpe.

L’episodio ha avuto un crescente climax di dichiarazioni: Cardi B viene accusata di non aver permesso a Offset e 21Savage di girare il video del brano No Flags prodotto da London On Da Track dove è presente per l’appunto il featuring di Nicki. eSempre secondo la Minaj, a discapito di quello dichiarato dallo staff di Cardi, è stata proprio Rah Ali ad aver colpito la neomamma nella famosa e chiacchierata nottata durante la NYFW (e che ci sono video che confermano questa versione). Infine, Nicki sostiene di aver declinato la proposta di fare un secondo featuring assieme dopo Motorsport.

Nel mentre, oltre agli ipotetici facts svelati, non sono mancate le frecciatine tra cui: I hear you taking shots, but I’m a rapper, remember that.

La risposta da parte di Cardi B non si è fatta attendere: tramite Instagram ha pubblicato diversi video per spiegare i fatti dal suo punto di vista e per fare nuove scottanti rivelazioni; si è domandata del perché Nicki spenderebbe 100mila dollari per il video dove Rah Ali la colpisce quando la stessa Nicki afferma di avere una video presente sul suo cellulare facendo così supporre che questo video non esista, per passare poi alla questione del nuovo brano della girl band inglese Little Mix che ha pubblicato il singolo Women Like Me ft Nicki Minaj; secondo lei prima di offrire la collaborazione alla ormai rivale dichiarata, il progetto è stato proposto a lei, e sostiene inoltre che questa non è la prima volta che questo accade perché anche Diesel avrebbe proposto a lei di essere il volto della Ha(u)te Couture uscita durante la MFW.

Due persone litigano ma attorno a loro si formano schieramenti: a volte netti come nel caso di Lil Yachty che durante una recente intervista dove gli viene chiesto di scegliere tra Nicki e Cardi, lui sceglie la seconda, a volte solo semplici prese di posizione su alcuni fatti: 50 Cent e Iggy Azalea appoggiano Nicki Minaj su quanto detto da Steve Madden, fashion designer americano che si è scagliato contro Nicki dicendo che non le era stata fatta nessuna proposta per collaborare con lei.
50cent ha pubblicato un frammento di un’intervista risalente a tre anni fa dove invece l’interesse nella collabo con la Minaj era evidente, e la stessa artista ha risposto all’accusatore dicendo che il designer era venuto a parlare del progetto nella sua casa dove lei ha declinato l’offerta, proposta poi ad Iggy Azalea che a sua volta non ha accettato perché l’estetica delle scarpe da sponsorizzare non le piaceva.

Anche le Little Mix hanno voluto mettere i puntini sulle i: hanno esplicitamente espresso sui social che se non ci fosse stato il featuring con Nicki Minaj quel pezzo non sarebbe mai uscito, e che nessun altro artista avrebbe rimpiazzato la strofa della rapper statunitense.

Ultimo ma non per importanza, Bill Wackermann, amministratore delegato della Wilhelmina Models tramite alcuni post su Instragram ha tenuto a precisare che per la campagna di Diesel Nicki era stata contattata già nel 2017, mentre Cardi è stata contatta per un’altra campagna con un concept differente che sarebbe dovuta uscire nel 2019.

Per il momento le acque si sono calmate, ma sicuramente il beef non è finito e in futuro vedremo aggiungere altri capitoli a questa lunga odissea.

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