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Mambolosco è il Custode del Sugo nel Paese della Pasta Asciutta

Dopo aver presentato tra i nostri ritratti Quentin40, ecco un’altro dei papabili protagonisti della scena di domani: Mambolosco, membro della Sugo Gang.

A guardarlo bene, con quei dread sbarazzini e i tatuaggi in faccia antecedenti l’ultimo trend, in Mambolosco non troviamo la fisionomia standard dei giovani rapper italiani.
Ad ascoltare la sua musica, neanche; né dal punto di vista della forma, né tantomeno da quello dei contenuti.
Eppure c’è qualcosa, in questo mix tra ostentazione di ricchezza, ironia, volgarità, autocelebrazione e inflessione americana nella pronuncia, che semplicemente funziona. “Guarda come flexo” si era rivelata un crack: milioni e milioni di play su Spotify, un suono semplice ma ipnotico, vibrazioni positive e una leggerezza generale che aveva conquistato tanti. Tra quei tanti, anche la Dark Polo Gang: il collettivo romano ha infatti subito inserito Mambolosco e il compare Edo Fendy nella neonata Triplosette Entertainment, la label della quale sono fondatori.

L’uscita successiva, Piano piano way, non ha bissato il successo della precedente, ma si è comunque portata a casa più di due milioni di riproduzioni su Spotify. Numeri solidi, sebbene al momento tutt’altro che sufficienti per trarre conclusioni. La discografia di Cristiano Romambo – come si definisce lui in alcuni pezzi – è infatti decisamente troppo esigua per permetterci di tirare le somme o di fare un’analisi esaustiva.
L’immaginario all’interno del quale vortica la sua musica, al contrario, sembra davvero ben definito. Abiti firmati, soldi, erba, donne, serate e, soprattutto, il sugo. Prendendo in prestito l’iconica “sauce”, tra le protagoniste indiscusse della scena trap USA, Mambolosco ha reso la traduzione letterale il vero araldo del suo personaggio. Il sugo torna in ogni pezzo, in ogni strofa, in tantissimi ritornelli: un elemento che dona alla sua musica una vena quasi autoironica, senza eccessive pretese eppure piacevole, grazie alla forte componente melodica nelle produzioni.

Sugo che ha dato il nome al collettivo vicentino della Sugo Gang, di cui Mambo è a pieno titolo il frontman. Formazione che prevede tra i più noti gli altri due rapper Edo Fendy e Nashley, protagonisti a loro volta con altre hit come ACE e Bang.

Non un nome su cui puntare se figurate tra i puristi, tra i talebani del true hip hop o tra gli amanti del rap scuro, da vera trap house; se apprezzate però canzoni leggere, dal tocco ironico e ipnotico, Mambolosco è un nome da tenere d’occhio per il prossimo futuro.

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