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I Tauro Boys sono la Roma del Futuro

Il trio capitolino dei Tauro Boys, come dei moderni Beach Boys, punta ad affermarsi tra le stelle nascenti più luminose nel firmamento del rap italiano.

L’estate incombe, si cerca un posto dove star freschi, e in quanto a freschezza in ambito musicale, per usare un gioco di parole, uno dei nomi più caldi è quello dei Tauro Boys. Tre ragazzi di Roma centro che stanno cambiando le carte in tavola nel rap game romano e non.

MXMLN, Prince e Yang Pava sono amici da sempre con la passione per il rap fin da ragazzi, passione che si trasforma in qualcosa di più nel 2016 quando Prince e Yang Pava, che in autunno di quell’anno si trovavano a Maastricht, dove da pochi mesi avevano iniziato a frequentare la facoltà di Scienze Politiche, decidono insieme a MXMLN, rimasto a Roma, di puntare su di loro, tornare a Roma e buttarsi anima e corpo nella musica.

Figura fondamentale per l’ascesa e la consacrazione della Tauro tra le nuove leve del rap nostrano è sicuramente quella di cLose Listen, producer di origine senese molto attivo nella scena romana, dove produce, oltre alla Tauro, tra i tanti anche Tutti Fenomeni, emergente interessantissimo molto amico dei Tauro Boys che ha anche collaborato con loro, e il Wing Klan, altro collettivo della new gen romana che sta salendo alla ribalta, composto da Tommy Toxxic Joe Sacchi. cLose Listen sta cucendo per la Tauro e per gli artisti sopra menzionati dei beat che sembrano vestiti su misura di alta sartoria, tra le realtà del beatmaking italiano bisogna assolutamente tenerlo d’occhio.

Già dai primi pezzi caricati su Youtube i Tauro Boys mostrano un enorme potenziale, il loro primo mixtape ufficiale uscito a dicembre 2017, Tauro Tape, ne è la conferma. Il collettivo si presenta come un qualcosa che forse manca nel panorama rap italiano, lontani dal “machismo” e il “malandrinismo” della DPG, i testi della Tauro raccontano la vita normale di ragazzi di 20 anni: si parla di università, esperienze amorose, rapporti con i genitori, con riferimenti a libri, film, fatti di cronaca e addirittura ai Pokémon nella traccia “Terremoto” che già dal titolo vuole ricordare la mossa di tipo terra del gioco della Nintendo.

MXMLN per il momento è forse il membro più interessante e talentuoso del gruppo, con una scrittura acuta, mai banale, una bella voce e una disinvoltura stupefacente nel passare dall’italiano all’inglese e addirittura al tedesco, come accade in canzoni come “Non mi uccidere” ,“Liebe” e “XElisa”, canzone da citare soprattutto perché contiene un campionamento di una famosa canzone,“Eppure Sentire”,  dell’omonimo mostro sacro del pop italiano.

Per darvi un’idea di MXMLN come rapper si potrebbero citare alcuni versi tratti proprio da “Non mi uccidere”:

“Lei è una tipa che non sa che cosa sia la dignità, licenza poetica, licenza poetica, comprata in un minimarket, è sempre domenica, è tutto un po’ America e siamo cinesi che rifanno male la roba B-B-B-B-B”

Yang Pava è senza dubbio il più stiloso, lo si capisce anche solo dal nome d’arte che si è scelto, in omaggio a Pavarotti. Capello lungo, attitude molto Zen, in pace col mondo, e un flow che ricorda per certi versi un po’ quello di Carl Brave, ma con una vocalità più profonda. Citiamo anche per Yang Pava uno stralcio di testo tratto da “Equilibrio”.

“Vestito a righe perché devo farlo, come Pegaso per non pensarci, è sempre meglio avere dei programmi, è sempre meglio avere dei programmi, è sempre meglio che vedè i programmi”

Se Yang Pava è il Carl Brave della Tauro Prince è il Franco 126: lo ricorda molto anche nello stile di scrittura, scrittura in cui Prince è tra i tre quello che mostra più potenziale inespresso, raggiungendo a tratti livelli che i suoi colleghi non hanno ancora conosciuto. Suona per esempio come un inno generazionale il suo bridge all’interno di “Liebe”:

“E quasi non ne posso più, di non riuscire a sentire qualcosa, vorrei che mi aiutassero i miei, se solo ci capissero.”

Piccola curiosità per le ragazze: con la faccia d’angelo e gli occhi di ghiaccio, Prince è senz’altro il sex symbol della Tauro.

Come avrete potuto capire dai parallelismi tracciati per Yang Pava e Prince ci sono molti punti in comune tra i Tauro Boys e la 126 in generale.
Carl Brave ha prodotto per loro e curato i master dei loro lavori, basta farsi un giro sull’instagram di Yang Pava per trovare foto con Ketama, e quasi sicuramente se fotti con Love Gang fotti anche con la Tauro. Questo collettivo si inserisce perfettamente in questo nuovo corso della scena romana, che non proviene più dalla periferia della città, com’è stato nei decenni passati con il Truceklan e i Colle der Fomento, ma dalle zone centrali come Trastevere e Rione Monti.
Alcuni di questi rapper si conoscono tra loro perché hanno frequentato negli stessi anni il Virgilio, storico liceo romano, uno di questi per esempio è Side.

A soli pochi mesi dall’uscita di Tauro Tape, i Tauro Boys stanno già per lanciare un altro progetto, Tauro Tape II, di cui hanno già pubblicato il singolo di lancio, Marylin.

Il cielo è il limite per la Tauro, anzi oltre, visto che a detta di Prince vengono da Alpha Centauri.

 

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