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Trap Wars: l’inarrestabile impero di Sfera Ebbasta

A meno di due mesi dal quarto anniversario di XDVR, Gionata Boschetti, aka Sfera Ebbasta, non è più solo un re: è il governatore di un impero che incombe sul mercato e sulle classifiche italiane. L’ascesa, la conquista e il dominio del Ciuffo Rosso sono raccontati nei suoi album, che possono essere visti come una trilogia all’interno del “nuovo testamento” del rap italiano.

 

Non molto tempo fa (e proprio nella nostra galassia) ha inizio la nostra storia, in un posto decisamente atipico per la fondazione di un futuro impero: un McDonald, dove Sfera e l’amico Charlie Charles fondano il collettivo Billion Headz Money Gang. Dopo Emergenza Mixtape Vol.1 e alcuni frammenti del suo successore (che non vedrà mai la luce), la svolta per Gionata arriva l’11 Giugno 2015, quando XDVR viene pubblicato in free download. Assieme a Charlie e al giovane videomaker Alessandro Murdaca, Sfera crea un immaginario destinato a diventare storico.

Il rapper racconta le storie dei “trap kings” per le strade della città, tra spaccio di droga e party a base di erba e purple drank, Charlie fa da cornice al progetto grazie a delle produzioni che suonano maledettamente fresche e Murdaca completa l’opera con dei video iconici come quello di Brutti Sogni, ambientato su una sperduta isola di un pianeta immaginario, circondata da un mare di codeina. Il tutto in un’atmosfera surreale che ricorda davvero un incubo.

Il king del rap italiano Marracash vede qualcosa in lui: Sfera potrebbe essere l’Anakin Skywalker del rap italiano, il leggendario prescelto che porterà l’equilibrio all’interno della scena (o che quantomeno sia in grado di risvegliarla). Così prima lo firma per Roccia Music, poi ripubblica XDVR nella versione Reloaded con tre pezzi bonus. Grazie soprattutto a hit come XDVRMX e Ciny, Sfera sfonda la porta del mainstream. Dopo una fase di stallo durata alcuni anni, sembra che all’interno del rap game si stia muovendo qualcosa.

In effetti, qualcosa cambia per davvero. Spinti dall’onda di XDVR, altri rapper  iniziano ad esplodere: la Dark Polo Gang con la Trilogy, Tedua con Orange County Mixtape e Izi grazie a Fenice. Curioso come ognuno di questi lavori presenti al suo interno almeno un featuring di Sfera, riconosciuto quasi come un leader dagli amici. L’allora “nuova scuola” viene ampiamente criticata; la Dark non chiude le rime, Tedua rappa fuori tempo e Izi sbiascica, per non parlare dell’uso spropositato dell’autotune. I ragazzi, erroneamente etichettati tutti come parte del filone “trap”, al momento sono dei veri e propri outsider. E sono più uniti che mai.

Il capitano della nave si tinge i capelli di rosso. Il 9 Settembre arriva Sfera Ebbasta, il suo secondo album. Il nome del progetto non è per nulla casuale: il disco ha un’impronta personale e rappresenta alla perfezione il periodo che Sfera sta vivendo, diviso tra il ricordo del passato e il desiderio di un futuro che si prospetta pieno di successi. È un viaggio tra le gioie e le paure del rapper, che apre l’album con il simbolo di questa corrente tematica: Equilibrio.

 

Pensavo di essere spacciato, un po’ come quel fumo
Sono passato di fretta dal numero zero al numero uno
Ora mi sveglio e c’ho un problema in meno
Faccio le foto e le firme se cammino in centro […]

Tutti qua sanno tutto ciò che dico
Nessuno si immagina quello che sento […]

Siamo il futuro e il presente
Per via di un passato di fame e di sete […]

E sto in equilibrio
Tra chi vuole il mio bene e chi rima per farmi cadere

 

Sfera Ebbasta è il quadro della rivalsa di Gionata. La consapevolezza di avercela fatta emerge in tracce come Notti e Balenciaga, quest’ultima assieme al rapper francese SCH, dove Sfera dipinge un nuovo immaginario tra “chianti, codeina e rosè”. BRNBQ e Visiera a Becco, al contrario, denunciano la vita precedente passata tra le strade della periferia nel nord di Milano, dove “c’è un figlio che fa tre rapine per ogni madre che fa tre lavori”.

Dopo un 2017 dedicato alle collaborazioni, su tutte Scooteroni RMX e Lamborghini, arriva l’anno della svolta definitiva. Rockstar è il futuro pronosticato nell’album precedente: donne, soldi, successo, potere. Il disco è platino in una settimana, trainato da Cupido, Sciroppo e Rockstar. Sfera ha il merito di aggiungere nel calderone di Rockstar canzoni varie tra loro, dalla nostalgica Leggenda all’aggressiva XNX. L’acronimo BHMG assume un ulteriore significato: Billion Headz Music Group, una nuova etichetta discografica nella quale entrano Drefgold, Elettra Lamborghini e nientepopodimeno che Guè Pequeno.

Sfera, proprio come Anakin Skywalker, passa al lato oscuro divenendo Darth Vader, uccidendo il rap con la sprite e l’autotune.

Il ciuffo rosso, invece di riportare equilibrio, distrugge record e domina le classifiche. A fine 2018 fa uscire Popstar, riedizione di Rockstar con remix e inediti, tra cui Pablo e Happy Birthday, entrambe prodotte dal giamaicano Rvssian. L’aumento della popolarità fa scoppiare una marea di critiche, rivolte ai testi, alle dichiarazioni provocative (“Avevo due rolex sul palco”) e all’atteggiamento da strafottente. Anche dopo i fatti di Corinaldo, Sfera ne esce alla sua maniera: Mademoiselle è una canzone semplice, orecchiabile e che arriva alle orecchie di tutti, in modo da impartire un messaggio semplice ed immediato. E anche con una traccia del genere, in un paese dove “se tuo figlio spaccia è colpa di Sfera Ebbasta”, il rapper di Cinisello arriva primo in classifica.

Gli album di Sfera Ebbasta hanno raccontato il passato, il presente e il futuro dell’artista di Cinisello Balsamo. Se per Marracash ad essere una diagonale su due assi cartesiane (che ovviamente sale) è la propria vita, per Sfera è la sua stessa carriera, che ad ora non sembra avere limiti di crescita. L’Italia si divide: c’è chi crede che la trap sia ormai agli sgoccioli, chi si nutre regolarmente della musica di Sfera, chi invece se ne frega altamente. Il Popstar Tour  che ha luogo nei più importanti palazzetti italiani è iniziato, mentre l’impero governato da Darth Sfera si espande sempre di più, con un occhio che inizia a guardare insistentemente al continente latino-americano.

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Matteo Carena

Ho 20 anni e sono un perfezionista maniacale. Se non siete d'accordo su qualcosa, troviamoci al pub e discutiamone tra un boccale di birra e l'altro.

Commenti (9)

  • Uno dei migliori commenti e racconti. Credo che sfera sia una delle persone più brave al mondo sia mentalmente che nel suo modo di fare. Complimenti allo scrittore.

  • Tatiana Scircoli

    Sono una mamma, che ti ha conosciuto grazie alla figlia. Sabato eravamo al tuo concerto al forum, sei stato grande!!! Complimenti e continua così. Speriamo di rivederti presto. L’articolo mi è piaciuto, finalmente qualcuno che non scrive solo per criticare (senza sapere comunque nulla, ma giusto per gettare merda su di te, credendo magari, di diventare più famoso sui social), ma parla bene di te! Te lo meriti!

  • Da mamma questo articolo racconta nel dettaglio il tuo percorso che tutti dovrebbero sapere per capire la gavetta che hai fatto , molti parlano a sproposito e la maggior parte di chi parla così nella vita non ha mai concluso un cazzo. Tu sei un grande..
    Mamma Sara e @lorymc09 (lollo)

  • […] Continua il dominio incontrastato dell’impero BHMG in tutte le classifiche dei digital stores italiani. Calipso, ultimo brano che porta le firme di Charlie Charles, Dardust, Mahmood, Sfera Ebbasta e Fabri Fibra vanta un debutto da record. Il testo si fonde senza alcuna difficoltà ai suoni latineggianti del beat, dando vita ad una canzone che ha tutte le carte in regola per diventare la colonna sonora della prossima estate. […]

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