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    Il 2020 del rap americano è una royal rumble

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  • Aspettando Vaz Tè: l’eterna attesa del profeta di Palmaro

Aspettando Vaz Tè: l’eterna attesa del profeta di Palmaro

Annunciato nella prima metà del 2016, V2TM è stato rimandato, cancellato, riscritto e di nuovo rimandato. Vaz Tè, genovese classe ’92, continua a far attendere i suoi fan lungo un percorso che sembrerebbe essere giunto alla conclusione.

L’ultimo prodotto ufficiale del profeta di Palmaro risale al 2014, quando diede alla luce l’EP Medaglia d’Oro scritto a quattro mani con il collega e amico Tedua. Sequel del primo (e fin’ora unico) mixtape Singapore aumenta di molto la risonanza di Vaz Te sul suolo regionale spingendolo e proseguire con l’elaborazione del suo secondo progetto solista: VTM Mixtape. Il disco inizia a prendere vita nel 2015 e viene ufficializzato il 14 Marzo 2016, con l’uscita di Live and Die in Palmaro, prima vera street hit del rapper genovese. Il singolo, estratto dal tape, viene accompagnato dai due freestyle Crisi dinastica Chicken Point, andando ad aumentare l’ossatura del progetto.

La svolta con Tedua e Rkomi

È il 2 Dicembre dello stesso anno quando Alessandro irrompe sulla scena con quello che sarà il su primo successo conclamato: esce su youtube il brano Over 2.5, frutto di una collaborazione con l’ormai big della crew ligure Wild Bandana Tedua Rkomi, entrambi in un periodo di sempre più crescente popolarità sulla scia dei lavori Orange County California e Dasein Sollen.
Questo feat permette di fare il vero salto di qualità a Vaz Tè, che aumenta esponenzialmente pubblico e hypeClamorosamente, nella descrizione del video, si esplicita che il brano è un estratto di VT2M: tale affermazione sembra segnalare inesorabilmente la cancellazione del primo mixtape per far fronte a una rielaborazione completa di esso, sia per quanto riguarda il sound che l’intero concept.

La riapparsa in Amici Miei e il freestyle per Sto

Il 9 Maggio 2017 viene pubblicato Amici Miei, mixtape partorito dalla mente di Tedua che vede protagonista buone parte della scena genovese con quattordici brani realizzati da BreshDismeIll RaveIZINader ShahSangueTedua e lo stesso Vaz Tè. Pochi giorni dopo sarà ospite di Sto Magazine che lo vedrà protagonista del venticinquesimo brano della rubrica Sto Freestyle.

Passa l’estate e il ligure torna È finita RMX, una rivisitazione di Now It’s Over di Chief Keef prodotta da Nebbia, il quale cura anche Glory Boy, fortunato singolo datato gennaio 2018. Quest’ultimo in particolare segna un passo decisivo nella carriera di Vaz Te: grazie ad esso sia lui che il producer entrano nel roster della Dogozilla Empire di Don Joe, approdando in concomitanza anche su tutte le piattaforme in streaming. I presupposti ci sono tutti perchè finalmente, passato più di un anno dall’annuncio ufficiale, VT2M veda la luce.

Il 7 maggio 2018 è la volta di Questo No, eseguita in collaborazione con Bresh e prodotta dall’esperto Garelli. Il brano – il primo lanciato ufficialmente tramite Spotify – è eccellente: Vaz è in grande spolvero, il sound è curato tanto quanto il videoclip e l’artista sembra aver trovato la propria dimensione, dando sfoggio di rime e flow quanto mai efficaci.
Dopo questo exploit, il nulla. Passano i mesi e non solo non vi è ombra del disco, ma non viene rilasciato nemmeno alcun singolo. Con crescente preoccupazione da parte dei fan, sembra che il progetto sia destinato nuovamente ad arenarsi.

Fortunatamente non è così. A febbraio Alessandro rompe il digiuno e annuncia l’uscita di un altro singolo, Skillato, prontamente pubblicato il 1 marzo. Il pezzo segna una nuova collaborazione con Garelli e viene rilasciato per conto della Sony. Questo accordo fa presagire a tutti gli effetti un album vero e proprio, abbandonando definitivamente il concetto di mixtape a lungo trascinato.
Poco importa quale dicitura recherà il titolo del disco, l’ingresso in major e il relativo contratto sembrerebbero la vera chiave di volta per arrivare dopo tre anni alla conferma di un full lenght.

 

Anni di attesa, rimandi, cancellazioni e rielaborazioni. I  fan del Drill King hanno supportato tutto questo e ora tale percorso sembra essere giunto al termine, confluendo in un progetto più grande di un semplice tape, complici le major e un pubblico sempre più vasto in fibrillazione per accogliere il debutto discografico ufficiale.
L’attesa varrà la pena? Ci auguriamo di sì, auspicando che anche Vaz Te sia pronto a mostrare quello di cui è veramente capace.

 

 

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