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  • Il social media manager della Ssangyong odia la Trap

Il social media manager della Ssangyong odia la Trap

Ebbene sì, avete capito bene: sulla pagina Facebook della SsangYong, una casa automobilstica coreana, è comparso uno slogan definibile in tutto e per tutto “anti-trap”, che ha scatenato non poche polemiche sul web.

Lo slogan: un’auto a prova di “trapper”

Che razza di musica è la trap? Spegnila o sul Rex non sali! #Rexton #NoTrap” è la didascalia che fa da contorno a una pubblicità quantomeno discutibile: un suv accostato a un cartello che raffigura la faccia di un trap rapper (con tanto di tatuaggi in faccia, capelli alzati e tipici occhialoni) sbarrata da un divieto. Uno slogan che è stato molto sentito, tant’è che si contano più di 3000 reactions a una settimana dalla sua pubblicazione, oltre che un migliaio di commenti.

Il suv sembra essere in tutto e per tutto a prova di “trapper”, come piace chiamarli al grande pubblico. I pubblicitari della SsangYong sono stati attratti dal “profumo di attualità” e ci si sono fiondati sopra come licaoni sulla carne fresca. Come possiamo immaginare, hanno ottenuto risultati più che negativi.

“Trap”: un tema che scotta

Inutile dire che lo slogan abbia scatenato risate e polemiche: questa pubblicità è l’ennesimo coltello girato nella piaga di una battaglia contro la trap, portata avanti da un numero sempre più cospicuo di persone che ritengono questo genere inutile e di basso livello, oltre che un’esortazione alla criminalità e all’uso di droghe. Primo indiziato tra tutti è il rapper Sfera Ebbasta, finito nell’occhio del ciclone dopo la tragedia di Corinaldo, che sarebbe accusato di portare i suoi fans sulla strada della droga. (Per saperne di più sulla trap in Italia, clicca qui.)

La polemica contro la trap va avanti ormai da un anno: sempre più persone (perlopiù genitori, docenti, conservatori della vecchia musica o i cosiddetti “puristi” del rap) condannano la trap, definendola come un genere deviato che porta i ragazzi sulla cattiva strada. Schierati dall’altra parte, i ragazzi delle nuove generazioni sostengono che la trap sia innovazione, freschezza, dinamismo e contenuti divertenti per i giovani. SsangYong ha colto l’opportunità per metterci del suo: questa pubblicità ha scatenato persone di tutte le età che si sono sbizzarrite nei commenti.

Le reazioni

I commenti che possiamo trovare sotto il post sono i più vari e disparati. “In un modo o nell’altro dovevate farvi notare”, “Come siete tristi”, “Come perdere il 90% del pubblico che avrebbe comprato quest’auto”; c’è anche chi ha lanciato frecciatine come “Dopo questa commercialata ottocentesca, comprerò un Mercedes Nero o una Tesla”. Ma c’è anche chi l’ha presa a ridere o ha colto l’occasione per accentuare la propria avversità alla trap.

Ve ne mostriamo qualcuno:

Morale della favola? Una strategia di marketing tanto originale quanto autodistruttiva: di 1000 commenti, un buon 70%  sono di biasimo e disapprovazione. Insomma, una campagna pubblicitaria piuttosto fallimentare che ha fatto discutere e riflettere sulla mancanza di buon senso ostentata dalla SsangYong, che forse dovrebbe rivalutare le proprie iniziative pubblicitarie.

 

 

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Filippo Alzani

Non ho una foto profilo, così se non ti piace l'articolo sul tuo idolo non saprai chi prendere a mazzate

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