• Next Generation ai Magazzini Generali: le parole dello show MILANO

    Next Generation ai Magazzini Generali: le parole dello show MILANO

    Il 18 ottobre andrà in scena la nuova edizione di Next Generation, l’evento organizzato da Flexin Events e Magazzini Generali pronto a restituire al pubblico milanese il meglio delle nuove leve del Rap Game.

    Ecco le parole dei protagonisti dello show MILANO.

    Leggi tutto...

  • Geolier fa sul serio e ce lo dimostra raccontandoci “Emanuele”

    Geolier fa sul serio e ce lo dimostra raccontandoci “Emanuele”

    Dualismo e coerenza: Emanuele è il primo album di Geolier, il giovane hitmaker di Secondigliano, che ci racconta le due facce del proprio personaggio attraverso un album completo, versatile e introspettivo.

    Leggi tutto...

  • Discovery Album: No Hooks

    Discovery Album: No Hooks

    No Hooks è stato il primo progetto solista di Ernia dopo l’esperienza con i Troupe d’Elite e, nonostante dal 2016 sia passato qualche anno, risulta ancora tremendamente attuale sia nelle sonorità sia nelle tematiche.

    Leggi tutto...

  • Ce la meritavamo una Deluxe Edition come Re Mida: Aurum di Lazza

    Ce la meritavamo una Deluxe Edition come Re Mida: Aurum di Lazza

    Ce ne sono pochi di artisti come Lazza nel panorama musicale attuale. Non solo è una delle
    nuove leve più promettenti del rap italiano, ma è anche produttore e, cosa assai unica nella
    scena, pianista. Il repack del suo album “Re Mida” uscito lo scorso 4 ottobre per 333 Mob e
    Universal consente di ammirare al meglio tutte le sue sfaccettature artistiche.

    Leggi tutto...

  • Home
  • Jaden non è soltanto il figlio di Will Smith

Jaden non è soltanto il figlio di Will Smith

Non dev’essere facile costruirsi un’identità propria quando sei il figlio di uno dei personaggi più ricordati e amati della generazione cresciuta tra gli anni ’90 e 2000: un vero e proprio simbolo, un cult di quegli anni. Stiamo parlando di Will Smith, tra le altre cose attore e rapper, e del figlio Jaden, il suo secondo genito.

Jaden è stato abituato alla fama e ad essere chiacchierato fin da piccolo, quando il padre lo fece recitare al suo fianco per uno dei suoi film più famosi e di successo – Alla ricerca della felicità – dando inizio ad una tanto promettente quanto breve carriera da attore, abbandonata in adolescenza per seguire l’altra passione di famiglia, la musica, intraprendendo il percorso artistico del padre nel senso opposto.

 

Già una decina di anni fa, visti i presupposti di cui sopra, non sarebbe certamente servito il pendolino di Maurizio Mosca per capire che Jaden era destinato al successo, o quantomeno alla notorietà. Ciò che può sorprendere è invece il modo in cui sia riuscito a crearsi il suo personaggio, lontano dalla figura paterna – alla quale si mostra comunque essere molto legato.

Nessun reality per il giovane, ma una scelta artistica che gli ha permesso di affermarsi nel panorama musicale come personaggio inconfondibile, grazie ad un immaginario musicale di chiara ispirazione kid cudiana, che è un’inedita fusione di elementi che provengono dall’hip-hop, dall’alternative rock e dall’elettronica.

Scenario riproposto con successo anche nell’ultima fatica di Smith, Erys, il secondo album ufficiale dopo Syre, dal quale non riprende solamente aspetti più estetici come il titolo e la struttura delle quattro canzoni introduttive dei progetti, rispettivamente P, I, N, K, e B, L, U, E. Erys è un prodotto di gran qualità, forse uno dei più riusciti per quanto riguarda l’hip-hop americano in questo 2019 – fino ad ora abbastanza povero di grandi progetti – che si rivela coinvolgente in tutta la durata delle 20 canzoni presenti nella deluxe edition, nonostante la montagna russa di mood presenti.

 

Tutti questi elementi caratteristici permettono a Jaden di poter essere considerato, in ambito musicale, un personaggio influente e apprezzato allo stesso tempo; basti pensare al videoclip di Potato Salad, collaborazione tra gli amici A$ap Rocky e Tyler, The Creator estratto dall’ultimo episodio dei DVD firmati AWGE, in cui compare anche lo stesso Jaden; i due sono peraltro tra gli ospiti di Erys, insieme, tra gli altri, al maestro Kid Cudi e alla sorellina Willow, che ad appena 18 anni ha già messo in mostra i talenti di famiglia in campo cinematografico e musicale, firmando un contratto con la Roc Nation (etichetta di Jay Z).

Quello che è certo è che Jaden è riuscito, al contrario di quello che succede a molti figli d’arte, a crearsi un proprio personaggio, indipendente dalla figura di Will. “Jaden Smith, il figlio di Will” viene quindi da dire quando si parla di lui, e non “il figlio di Will Smith, Jaden”.

Insomma, come lui stesso ha già detto qualche anno fa:

I’m just an Icon living

Tag: , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici