• Home
  • “Sine Requie”: tra hip hop e horrorcore, ecco il progetto d’esordio dei NecroNephilim

“Sine Requie”: tra hip hop e horrorcore, ecco il progetto d’esordio dei NecroNephilim

Sine Requie” è il titolo del primo album dei NecroNephilim, disponibile in streaming su Spotify e sui digital store.

Il disco è il primo prodotto realizzato dal gruppo, composto da I.O.R.I.AWhyisn’tManomorta e Freddy Key. I rapper hanno unito le forze con un team di producer composto da Kuma19VirgoSmile Dat Boy e C-Lance – quest’ultimo produttore di nomi quali Vinnie Paz e Madchild, tra i tanti. L’incontro di questi diversi profili artistici ha dato vita ad un disco oscuro, maledetto, ostico, ma anche travolgente e irresistibile: l’approccio underground si fonde ad un immaginario occulto, legato all’esoterico e al paranormale, alimentanto da un perenne clima di terrore e inquietudine che permea tutte le tracce. Sonorità hip hop, horrorcore e crossover si alternano all’interno di Sine Requie – in latino “Senza Pace” -, insieme ad un ampio ventaglio di tematiche, che spaziano dalla lotta con i propri demoni alla denuncia spietata di sistemi e religioni corrotte, passando per misteri millenari, visioni macabre e maledette.

Se nella mitologia apocrifa i Nephilim sono i figli degli angeli caduti, i NecroNephilim si pongono l’obiettivo di essere i narratori di tutto ciò che la nostra società considera deviante e da occultare, senza peli sulla lingua e senza il timore di scuotere l’ascoltatore più fragile: questo – e molto altro – troverete in “Sine Requie”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici