• Discovery Album: Oh Madonna

    Discovery Album: Oh Madonna

    Quello di Ketama126 è un percorso musicale davvero notevole che l’ha portato da 10 Pezzi, il suo primo progetto, alla realizzazione di Kety, il suo primo album sotto contratto di Sony. A metà strada tra questi lavori troviamo Oh Madonna, l’album che l’ha lanciato a tutti gli effetti nel panorama della scena rap italiana.

    Siamo a giugno dell’estate 2017: Polaroid di Carl Brave e Franco126 è uscito da appena un mese e l’Italia sta impazzendo. Chi ha conosciuto la Love Gang con quell’album e pensava che il collettivo fosse improntato solo quel tipo di mood nettamente più spensierato si sbagliava di grosso: ecco che il 6 giugno esce “Oh Madonna” di Ketama126. Se Polaroid narra di una Roma a tratti allegra e a tratti malinconica seguendo un’impostazione sicuramente più cantautorale, Oh Madonna lo fa con una vera e propria trappata vecchio stile, diremmo ormai.

    “Ho una carbonara al polso

    Un un fiocco di neve al collo”

    Così si apre il disco e non potrebbe esserci preludio migliore per far capire all’ascoltatore a cosa sta andando incontro. Siamo nel 2017 e la trap in Italia è appena spopolata: Ketama lascia subito intendere il suo modus flexandi intriso della romanità che lo contraddistingue paragonando il giallo della carbonara a quello di un orologio d’oro.

    Come testimoniano tracce come Giuro su Dio piuttosto che Pantani, quest’album è un vero e proprio manifesto della trap fatta come si deve: un racconto senza peli sulla lingua della strada quella vera, quella vissuta, su un tappeto sonoro carico di 808 che a tratti distruggono l’impianto. Oh Madonna è un album che non spicca certamente per contenuti di spessore, ma che lascia sicuramente un forte impatto emotivo. È infatti costante la sensazione di disagio che il rapper cerca di trasmettere all’ascoltatore e che raggiunge il picco in Triste, in collaborazione col compagno di cuffiette Franco126, nella quale sprigiona tutta la sua angoscia.

    Brani come Piccolo Kety o Lacoste, invece, portano una ventata d’aria fresca che serve a spezzare il ritmo del disco quando diventa troppo cupo, sebbene anche in questi casi ritorni sempre, anche se in modo più velato, il senso di angoscia citato poco fa. Questo filo conduttore è da  rintracciare anche nei beat, i quali sono stati curati, oltre che da Ketama stesso, dai produttori targati Love Gang, ovvero Drone126 e Nino Brown.

    Oh Madonna si rivela essere quindi un album solido, il cui punto di forza risiede nell’essere essere variegato nell’insieme per quanto riguarda flow e produzioni ma che allo stesso tempo riesce a rimanere omogeneo nelle vibes che questo che trasmette, inserendosi perfettamente in un nuovo contesto musicale apparentemente tanto frivolo quanto profondo come quello della trap italiana, alla quale ha insegnato che fare questo tipo di musica non è solo una gara a chi dimostra di avere più soldi.

    “Piccolo Kety non vogliono che tu vinca”. E invece, il Piccolo Kety sta vincendo.

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  • Nati Diversi è il progetto che incorona Gianni Bismark

    Nati Diversi è il progetto che incorona Gianni Bismark

    Nell’intervista rilasciataci qualche giorno prima dell’uscita dell’album Gianni Bismark ci racconta di come abbia iniziato a lavorare a Nati Diversi subito dopo l’uscita di Re Senza Corona, e di come questo nuovo progetto segua il percorso artistico iniziato da quello che si è affermato come uno dei migliori album del 2019, riprendendone il filone narrativo che ha in Gianni Bismark stesso e nell’ambiente che lo circonda le sue colonne portanti.

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  • Vintage di Soolking è un formidabile cubo di Rubik

    Vintage di Soolking è un formidabile cubo di Rubik

    Uscito il 20 Marzo 2020, Vintage è il secondo progetto solista di Soolking – dopo Fruit du Demon, uscito nel Novembre 2018. Prodotto per Affranchis Music (etichetta del collega Sofiane), si presenta come un doppio album, composto da 20 tracce, ed è stato annunciato al pubblico il 7 Febbraio, data di uscita del singolo Melegim.

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  • After Hours è il capolavoro di The Weeknd

    After Hours è il capolavoro di The Weeknd

    After Hours, ultima fatica di Abel Tesfaye, in arte The Weeknd, era sicuramente uno degli album più attesi del 2020. Il cantante canadese era a secco da due anni ormai, quando l’EP My Dear Melancholy colpì pubblico e critica grazie alle sue atmosfere cupe e malinconiche, che rimandavano ai fasti della Trilogy.
    I primi tre estratti del nuovo progetto – Heartless, Blinding Lights e After Hours – hanno riscosso un ottimo successo, alimentando la fiamma della curiosità verso l’imminente disco.
    Perciò, sono state rispettate le sempre più alte aspettative?
    Si può rispondere già ora: sì, eccome. Perché, con buona probabilità, ci troviamo di fronte al lavoro più maturo, curato e personale che The Weeknd abbia mai composto.

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  • Lil Nas X: il country rapper che ha rotto l’Internet

Lil Nas X: il country rapper che ha rotto l’Internet

Immaginate di unire le sonorità della musica country a quelle della trap: probabilmente ne uscirebbe una canzone che parla di cowboy col cappello di Gucci che bevono lean sul proprio trattore. E questo è esattamente ciò che è successo con “Old Town Road”, il brano di Lil Nas X che sta attualmente dominando tutte le classifiche.

La storia artistica del suo autore è improbabile quanto il successo stesso della traccia. Al secolo Montero Lamar Hill, il protagonista di questa singolare parabola si sarebbe inizialmente avvicinato al rap game statunitense non tanto nelle vesti di performer quanto di fan e addetto ai lavori.

Era infatti titolare dell’account twitter “@NasMaraj” (attualmente sospeso), in prima battuta dedicato alla venerazione di Nicky Minaj, e in seguito divenuto largamente popolare grazie ai suoi “scenario threads”, esperimenti di micronarrazione a bivi (sulla falsa riga del modello riportato in auge dalla produzione Netflix “Bandersnatch“), partecipando ai quali i suoi follower potevano seguire attivamente le vicende di personaggi coinvolti, ad esempio, in una sparatoria ambientata in un contesto scolastico.

Ma, parafrasando Eduardo De Filippo, i meme non finiscono mai e ben presto il nostro, sulla spinta dei suoi stessi seguaci, decide di provare a sfondare anche in ambito musicale pubblicando il 3 dicembre 2018 la succitata “Old Town Road“.

La traccia, inizialmente pubblicata su SoundCloud, ha iniziato a diffondersi tramite video-meme su TikTok, un’applicazione con cui si possono creare brevi clip musicali. Dopo aver raggiunto la 19esima posizione nella classifica Hot Country Songs di Billboard, è stata eliminata da questa classifica perché ritenuta “non abbastanza Country“. Poco dopo questo avvenimento che, oltre ad aver scatenato le lamentele dei fan, ha aiutato la canzone a raggiungere una maggior popolarità, ecco che arriva la svolta: Billy Ray Cyrus, padre di Miley Cyrus, nonché leggenda della country music, decide di partecipare al remix di “Old Town Road”, e l’America impazzisce.

Il brano inizia quindi la scalata nelle classifiche. La settimana scorsa è arrivato addirittura a distruggere il record di Drake per quanto riguarda il maggior numero di streaming raggiunti in una settimana in USA . La canzone che deteneva precedentemente questo record era “In my feelings“, tormentone estivo di Drake che era arrivata a 116,2 milioni di streaming in una sola settimana. “Old Town Road” ha disintegrato questo record con i suoi 143 milioni, catapultandosi alla prima posizione della classifica Billboard.

Questo non è l’unico straordinario risultato raggiunto da Lil Nas X: grazie al suo singolo, è diventato il primo rapper, dopo Cardi B, a raggiungere la vetta della Billboard Chart con il suo primo brano entrato in questa lista.

Come se non bastasse, Will Smith ha recentemente dichiarato di voler partecipare alle riprese del video ufficiale di “Old Town Road“, postando su Instagram uno spezzone del suo film “Wild Wild West” con la hit di Lil Nas X in sottofondo

Ora non resta che aspettare nuovi progetti da parte del giovane country rapper per vedere se si sarà trattato di una figura che ha capito come sfruttare a proprio vantaggio i meccanismi della meme culture o se davvero ha le carte giuste per rimanere nella scena; l’unica cosa certa è che questo crossover country-trap rimarrà indubbiamente nella storia della musica rap (e, a dispetto di quanto possa ritenere Billboard, anche del country).

 

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