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“17” è l’album che ti farà ricredere su XXXTentacion

 

17, una raccolta di pensieri, di incubi e di esperienze che hanno toccato nel profondo l’animo di XXXTentacion.

17, l’età in cui conobbe il dolore, la paura, la depressione, il suicidio;

17, il suo primo disco ufficiale, attraverso il quale vuole portarci di forza (con introduzioni concettuali annesse e connesse) nel suo mondo.

Un mondo non di aggressività e pose gangsta, come il pubblico medio poteva aspettarsi dopo il trittico di suoi pezzi più noti (Sippinteainyohood, Look at Me, Young Bratz), bensì di cupezza, depressione, malinconia e rimpianto, tinte emozionali a cui ha dedicato una discreta (ma meno nota) parte della sua discografia che sale alla ribalta oggi con 17.

Here is my pain and thoughts put into words,
I put my all into this

in the hopes that it will help cure
or at least numb yo
ur depression.” 

(“The Explanation”)

L’album si apre con una traccia esplicativa in cui X esprime la poetica dell’opera, una traccia priva di base e di rime: 17 è stato scritto per chi ha bisogno di curare la propria depressione o per lo meno alleviarla, fuggendo insieme a Jahseh e alla sua musica dalla realtà struggente che attanaglia le loro vite.

X vuole condividere con il suo pubblico il dolore che l’ha fatto precipitare in una profonda depressione, dolore causato principalmente dalla scomparsa prematura di una sua cara amica, Jocelyn Flores, a cui venne dedicata la seconda traccia dell’album, che si tolse la vita per depressione. Sempre a lei è dedicata la quinta canzone dell’album, Revenge, presente anche nell’omonimo mixtape pubblicato il 17 Maggio 2017, la stessa canzone di cui parlammo nel primo articolo su XXXTentacion.

La depressione di Jahseh è il prodotto di innumerevoli fattori, tra i quali la deleteria storia d’amore avuta con Geneva, ragazza protagonista della traccia probabilmente più struggente dell’intero album: “Depression and Obsession”. X ci comunica con l’intensità della sua voce, oltre che con le parole stesse, quanto la depressione e l’ossessione non vadano affatto mescolate insieme, in quanto sono un veleno così potente da distruggere sia fisicamente che mentalmente una persona.

Questo concetto viene espresso anche nella quarta traccia del disco, “Everybody Dies in Their Nightmares”.

“Don’t go, don’t go to sleep.
Don’t go, stay up and don’t go.”

(“Everybody Dies in Their Nightmares”)

Nei primi versi della canzone Jahseh ci rimanda al perché della sua opera: con queste parole vuole consolare chi come lui soffre, dicendo metaforicamente di non andare a dormire ma di restare in piedi, alludendo al suicidio come mezzo inopportuno per fuggire dal dolore. La sua musica deve essere la cura a questo interminabile dolore che caratterizza la depressione.

La mente di X è divisa fra il caos di un inferno assassino e il desiderio di un paradiso che lo salvi: allegoricamente allude alla sua voglia di togliersi la vita per smettere di soffrire in contrasto con il sentimento della speranza nella ricerca di qualcuno che possa salvarlo. L’autore si sente morto dentro a causa dell’amore, dei problemi familiari e legali, e il dolore che prova è inesprimibile:

“The pain in my heart just won’t end,
The words that I find just don’t seem to compare.”

(“Orlando”)

In 17 troviamo un autore decisamente diverso, evoluto, con una musicalità caratterizzata da melodie struggenti, estranea a quella che abbiamo imparato a conoscere con XXXTentacion: esclusa la traccia Fuck Love, composta insieme a Trippie Redd e di stampo Trap, pubblicata su SoundCloud in anteprima il giorno prima dell’uscita dell’album, possiamo notare un genere più delineato e meno eterogeneo di quanto fosse stata fino ad ora la musica di X, infatti non sono più presenti beat spaccacasse come quelli di Young Bratz o “Gnarly Bastard, ma le canzoni sono accomunate da un sound più calmo e triste, composto spesso da una semplice chitarra oppure da un pianoforte.

In quest’album l’immagine creatasi con pump-up tracks come Look at Me scompare, lasciando il posto al più puro e semplice ragazzo che si cela dietro a un personaggio ancora controverso e frainteso nell’immaginario collettivo.

Puoi ascoltare 17 sulle principali piattaforme di streaming o acquistando l’album su iTunes.

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Fabio Alfarone

Fabio Alfarone

21 anni, artigiano, studente e da sempre appassionato di musica, in particolare Hip-Hop.

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