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    Discovery Album: Oxymoron

    Nel 2014 Barack Obama era ancora alla presidenza degli Stati Uniti, correva l’anno del Machete Mixtape Vol. 3 e dei mondiali di calcio vinti dalla Germania. Sempre nel 2014 un ragazzo losangelino, ormai diventato padre di famiglia, si trova di fronte ad un bivio. Dovrà scegliere cosa fare della sua vita. Abbandonare le cattive, ma necessarie, vecchie abitudini o voltare definitivamente pagina?

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    Vi spieghiamo perchè Tutti Fenomeni è l’idea del nuovo

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    Music To Be Murdered By: Eminem è davvero finito?

    Sono passate giusto un paio di settimane dall’inizio del nuovo decennio, ed è già arrivato il primo scossone dell’anno: Eminem ha rilasciato completamente a sorpresa Music To Be Murdered By, il suo undicesimo album. Il successo di Kamikaze, anch’esso droppato senz’alcun preavviso, ha fatto sì che il rapper di Detroit ripetesse la medesima mossa di mercato, che ancora una volta sembra dare i suoi frutti. Ma se non ci si sorprende dal punto di vista delle vendite, si può dire la stessa cosa dal lato qualitativo?

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    Il disco postumo di Mac Miller è destinato a diventare un classico

    Quando il 7 settembre 2018 si diffuse la notizia della morte di Mac Miller – causata da un’overdose accidentale – il dolore per la scomparsa di questo artista non colpì solamente i fan del rap, ma coinvolse un pubblico decisamente più ampio, a testimonianza di come la sua musica riuscisse a toccare i fan dei più svariati generi, grazie ad uno stile elaborato che esplorava trasversalmente rap, funk, jazz e rock, proponendo un’importante componente strumentale, spesso curata personalmente dallo stesso Mac – rinomato pluristrumentista.

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  • 40 di Quentin40 è un esordio che stupisce

40 di Quentin40 è un esordio che stupisce

Il 29 Marzo viene pubblicato uno dei dischi più attesi di quest’anno, l’album di debutto di uno dei rapper più interessanti d’Italia: Quentin40.

In una scena satura e sempre più omologata al suono del momento (e a chi ha portato al vertice questo suono) diventa difficile distinguersi, crearsi una propria credibilità ed un’orma capace di farti distinguere dalla massa di persone che ci provano senza riuscirci. Beh, Quentin40 ci è riuscito.

Originario dal collettivo Mitraglia Rec, che negli ultimi anni ha fatto sentire la sua voce all’interno del panorama più underground della scena capitolina, Quentin40, rapper classe ’95, inizia a far parlare di sè più di un anno fa come “quello che tronca le parole”. Il suo marchio di fabbrica, il suo stile, la sua impronta.

La pubblicazione di Thoiry con Puritano risale al 2017 sul canale youtube di Mitraglia Rec, quella che poi sarà la sua prima hit ed il suo primo passo nella scena che conta grazie al remix con Gemitaiz e Achille Lauro verrà anticipata da una seconda pubblicazione, quella di Luna Piè e così comincia la scalata di un ragazzo di talento che arriverà nel giro di un anno ad attirare le attenzioni dei colossi di questa scena.

La conseguenza di ciò è Se ne va, traccia introspettiva e magicamente eterea che vanta la collaborazione di Fabri Fibra. Era il Dicembre 2018, ora sono passati altri tre mesi circa e Quentin40 si dichiara pronto alla guerra.

Poco più di due settimane fa è uscito il suo primo album ufficiale, prodotto interamente da Dr. Cream e con un altro featuring di Fabri Fibra in 666Gap.

Collettivo MitragliaRec

40 è un progetto d’esordio che colpisce ma che sopratutto stupisce. Se era lecito aspettarsi un sound curato e di qualità, data la caratura del nome dell’ex Rapcore dietro la produzione di questo disco, era meno scontato trovarsi dinnanzi ad una sinergia così solida come quella che dimostrano di aver trovato Dr. Cream e Quentin40.

Quest’ultimo stupisce anche per la maturità e la consapevolezza artistica che dimostra nel saper gestire un disco da solista, a contatto con un unico producer, in assenza di collaborazioni (aldilà della traccia che vanta il blasonato nome di Fibra accanto).

Queste caratteristiche emergono anche nelle tracce dall’attitudine più classica che mostrano tutta la versatilità del rapper romano, che però brilla sopratutto quando si cimenta nel terreno a lui più consono, quello più moderno con il quale si è fatto conoscere. Sebbene la versione estesa di Luna Piè si dimostri una traccia di livello altissimo, è la trinità posta a metà disco, composta da Le darò 1 passà, Mamma mia e Scusa ma a far splendere il talento di Quentin40, dimostrandone tutto il potenziale.

L’unica cosa sulla quale è possibile recriminare è proprio il contributo offerto da Fabri Fibra. 666gap non sarà la traccia migliore del progetto ma fa il suo sporco lavoro, il sample di Lavandonia può facilmente mandare in brodo di giuggiole, ma la collaborazione con Fibra appare svogliata e meno ispirata della precedente.

Tuttavia questa è una piccolezza che non può nè deve intaccare il giudizio complessivo di un buon prodotto come 40. Questo disco pone il rapper romano di Mitraglia Rec come uno dei talenti da tenere d’occhio all’interno del panorama capitolino e nazionale, e, se avevate dei dubbi al riguardo, ora non ce ne sono più.

La strada per affermarsi resta comunque ancora lunga ma, se è vero che chi ben comincia è già a metà dell’opera, allora Quentin40 con questo esordio potrebbe aver accorciato di molto le distanze.

 

-Scritto in collaborazione con Gabriel Caminos

 

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