• Home
  • R1Q17 di Gallagher: quando il meme vince sulla musica
Gallagher Flexboy

R1Q17 di Gallagher: quando il meme vince sulla musica

Allo scoccare della mezzanotte del 14 Giugno, il rapper Gallagher ha pubblicato a sorpresa il suo primo album, intitolato R1Q17. Il disco si compone di 10 tracce, e vede la collaborazione di Traffik in 6 di queste, oltre che di Laioung e Biondo.

gallagher foto articolo

L’album rispecchia in pieno il personaggio di Gallagher, che debutta senza presentare maschere o rimaneggiamenti alla propria persona: il prodotto è – dal punto di vista del sound – decisamente interessante. A fare da padrone è lo stile della trap d’oltreoceano: merito delle produzioni di Youngotti, che riescono con facilità a trasportare l’ascoltatore in atmosfere create basandosi sul flavour di Atlanta.

Il producer tesse un tappeto sonoro equilibrato, alternando abilmente strumentali dai toni distesi, sulle orme di Gotti di 6ix9ine (Nove, Bravo Pischello), ad altri prettamente violenti ed aggressivi (NSMT, Nasty e Piumino Nero), arricchiti da bass boost e urla sfrenate e ripetute da parte degli artisti coinvolti.

In R1Q17 Gallagher scrive una sorta di prima biografia della propria giovane vita: spiega ciò che conta per lui e quello che ha segnato gli anni della sua giovinezza, fino al presente. Sopra ogni cosa, il rapper espone il legame affettivo con il suo quartiere, Rione Monti (il primo di Roma): un rapporto con la sua casa molto forte, viscerale, rendendo omaggio al luogo del suo cuore dove ha visto amici venire arrestati ed altri morire. Si sprecano le dediche ed i riferimenti alla capitale ed al 17esimo quartiere, Trieste: proprio a questa zona fa riferimento la dicitura nel titolo.

A Roma “spostavano palazzi”, adesso invece spende i dividendi che guadagna dalla musica in abiti di lusso – specie Vlone e Louis Vuitton – oltre che per gioielli e droga. Facendo suo mantra uno dei principali tópos della musica hip hop, Gallagher pone l’accento sull’essere rimasto fedele a sè stesso nonostante la nuova ricchezza, restando ancorato ai suoi principi di vita: mamma, amici e fidanzata sono le costanti del suo presente. Il resto, per lui, non esiste.

Tuttavia, dopo un attento ascolto, cosa ci lascia R1Q17?

Nonostante ci siano premesse interessanti per un futuro musicale concreto, il disco di debutto del giovane romano presenta ben pochi spunti degni di nota: nelle 10 tracce che compongono il progetto, le ripetizioni e ridondanze sono innumerevoli ed eccessive. Freezer sul collo, erba e la n-word sono gli unici ingredienti di un progetto che non sfrutta decisamente appieno le potenzialità del suo autore.

La forte musicalità di tracce come Nasty e Drip Drop cede il passo ad un’anonimia testuale non indifferente. Sebbene rispecchi lo stile a cui Gallagher ci abbia abituati, il rapper si adagia senza troppa vergofna nella propria comfort zone, creando un lavoro senza ombra di dubbio poco eterogeneo e destinato a stancare in fretta chi è all’ascolto.

Gallagher valorizza le strumentali di R1Q17 non per la sinergia con cui rappa su di esse: al contrario, il tappeto sonoro diventa il principale oggetto dell’interesse di chi si approccia a questo disco, relegando i testi del rapper a un mero condimento e spostando drasticamente la proporzione dei meriti dell’eventuale riuscita del progetto. Gallagher non fa sue le strumentali, semplicemente le accompagna, risultando quasi un ospite poco gradito sul suo stesso lavoro d’esordio.

Restando nei solchi musicali che lo hanno reso noto, da un lato dunque l’artista romano resta coerente a un personaggio che fa dell’aggressivitá e dell’adesione a un concept prettamente asseribile alla trap statunitense il proprio cavallo di battaglia; dall’altro, offre ben pochi stimoli a chi cerca in un prodotto delle gradevoli variazioni sul tema, restando in balìa di un rapper che non dispiega i propri talenti limitandosi a portare in scena, più che il suddetto personaggio, una sua simpatica ma noiosa macchietta.

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici