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Salmo ha rimesso la maschera: AK77è un ritorno ai fasti di Death USB

AK77  è un vero e proprio proiettile che ha colto tutti di sorpresa: uscito lo scorso venerdì, il brano fonde l’attitudine metal dei Linea 77 al rap hardcore di Salmo ed è servito a riproporre l’artista di Olbia nelle vesti che lo hanno consacrato nel panorama nostrano in un momento in cui la sua carriera sembrava aver preso una svolta che molti non hanno gradito.

Playlist: un album riflessivo e diverso che spaventa i fedelissimi

Playlist ha raggiunto picchi di vendite e ascolti mai registrati dallo stesso Salmo, ma i fans più attempati si sono posti più di qualche domanda: dov’è Salmo in quest’album? Dov’è la cattiveria per la quale tutti lo conosciamo? Playlist è una semplice idea commerciale oppure Salmo si sta dirigendo vero ben altre direzioni?
Si sa, un artista deve sapersi vendere, ma ogni grande passo comporta conseguenze: “venduto”, “genio del marketing”, “progressista”, gli aggettivi con il quale è stato descritto dopo Playlist sono stati tanti. Il dibattito rimane aperto: trovata di mercato o notevole passo avanti?

Per la recensione completa dell’album: http://chiamarsimc.com/blog/recensioni/playlist-recensione/

AK77: Salmo, i Linea 77 e  la coppia vincente The Bloody Betroots-Dj Slait

Con AK77, Salmo ha riportato tutti con i piedi per terra: il pezzo vede il rapper sardo e Dj Slait collaborare con i Linea 77, uno dei gruppi alternative metal più importanti e influenti in Italia soprattutto negli anni ’90 e nei primi 2000. Con queste premesse i fans più incalliti sono già sull’attenti ancora prima dell’uscita del singolo.

Della produzione del brano si sono occupati The Bloody Betroots, uno dei più interessanti progetti del panorama electro house italiano, e lo stesso Slait: il risultato è decisamente convincente. Il beat, potente e martellante, è il perfetto tappeto per accogliere il binomio Nitto – Salmo. Uno prova egregia di questo inedito team che collaborando ha dato vita a una combinazione vincente.

Nitto apre le danze con un metal rap duro ed estremamente aggressivo, condito di riferimenti tanto cari anche allo zoccolo duro dell’area Machete: Darth Vader, sangue, teschi, insetti e Wes Craven. È una dimostrazione della versatilità dei Linea 77, che rientrano a gamba tesa nel panorama musicale italiano dopo diversi anni di silenzio (La loro ultima fatica, il disco Oh!, è uscito nel 2015): una pausa che tuttavia non pare aver indebolito affatto lo spirito della band di Venaria Reale.

Salmo e la Machete: aria di ritrovo?

Dopo il ritornello tocca a Salmo, la cui potenza rimanda gli ascoltatori al momento dell’acquisto di Death USB nel 2012. Un sospiro di sollievo per i fan più affezionati, come è già stato detto, che possono godersi il loro beniamino in grande spolvero dopo aver indossato l’artiglieria pesante: una strofa cruda e dalle tinte hardcore senza compromessi.
Ma non è tornato da solo: il binomio in studio con Slait lancia un piccolo segnale che fa ben sperare per il futuro del rapper e non solo. “Scritto sulla lama di Machete, cago sul vostro disco e piscio sui vostri rapper” è un messaggio chiaro ed inequivocabile: Salmo c’è e la sua storica etichetta è ben lontana dall’aver chiuso i battenti.

Maurizio chiama: Machete risponde?

AK77 è un singolo che lascia soddisfatti sotto tutti i punti di vista: Salmo ha fatto presagire che questo ritorno ai fasti che furono potrebbe essere ben più che una piccola parentesi estemporanea, ma l’inizio di qualcosa di nuovo.

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Filippo Alzani

Non ho una foto profilo, così se non ti piace l'articolo sul tuo idolo non saprai chi prendere a mazzate

Comment

  • COMPLIMENTI !!!!
    Articolo ben fatto, scorrevole e comunicativo. Bravo Filippo, un bravo cronista, un bravo collettore di informazioni, Nel tuo prossimo articolo metti la foto del tuo profilo, così sapremo a chi dire bravo!!!!!

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