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Tadan! Il nuovo EP di G.Bit tra esperimenti e happy vibes

G.Bit rompe il silenzio e realizza Tadan con un nuovo obiettivo: dimostrare di non essere soltanto il rapper Happy di Yuppi.

Venerdì 14 settembre è uscito Tadan, il nuovo progetto musicale di G.Bit. L’idea del rapper ligure è stata quella di unire mondi musicali apparentemente discordanti tra loro per dimostrare agli ascoltatori la sua autentica poliedricità: le diverse sfaccettature musicali che caratterizzano l’EP sono, infatti, la vera chiave con cui analizzarlo. G.Bit è riuscito a tenere testa alle difficoltà comportate da tale scelta, dimostrando chiaramente un’ottima duttilità – che potrà comporre nel futuro un’artista veramente completo. Riesce ad integrarsi in generi musicali come il grunge di Fiks o il pop-indie de I miei migliori complimenti, totalmente opposti allo stile che ha caratterizzato i suoi primi lavori, sfornando un progetto composto da i remix di 4 canzoni già edite di altri artisti emergenti, che hanno appunto colpito G.Bit durante l’ascolto.

 

La prima canzone dell’EP è il remix di Konichiwa di Mike Lennon. L’artista di origine asiatica è noto al grande pubblico per la collaborazione con Maruego, a cui ha curato ben 5 brani nel suo ultimo album, Tra Zenith e Nadir. Konichiwa è il suo primo lavoro cantato in italiano, uscito su YouTube il 5 giugno: dal remix nasce un brano leggero e molto divertente, in classico stile G.Bit, ed è infatti l’unico in cui attinge dai precedenti lavori.

 

La seconda traccia dell’EP corrisponde al remix di Farò una vacanza di Disme, membro di Wild Bandana e Drilliguria. I due sono legati da un’amicizia decennale – nata proprio a La Spezia, città natale di entrambi. Il ritmo della canzone è gradevole ed interessante, col beat caratterizzato da uno stile poco impegnativo ed armonioso; nonostante tutto, il brano è forse la peggior riuscita del progetto: il testo di G.Bit non si sposa al meglio con l’idea iniziale di Disme, anche se l’incontro tra i due diversi stili crea un esperimento sicuramente interessante per il prossimo futuro.

 

Bull Boys è la terza traccia dell’EP, remix della già edita canzone di Fiks. Qui si ha sicuramente il confronto più complicato del progetto: entrare in un pezzo grunge come Bull Boys non è assolutamente semplice, ma il rapper spezzino supera discretamente la prova, dimostrando anche una buona sintonia con l’artista emergente e dando inizio ad una collaborazione  che potrebbe sfociare in progetti davvero interessanti tra i due.

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"BULL?BOYS REMIX" FUORI ORA DAGHEEEE?

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L’ultima traccia, Sabato, è però la prova della bravura di G.Bit: interfacciarsi con lo stile de I miei migliori complimenti era davvero complicato, data la diversità e la lontananza dei due mondi musicali, quasi impossibile pensare ad un contatto tra Colazione da Gatullo e Yuppi. L’esperimento, invece, risulta il miglior esito dell’EP: il brano è piacevole e accattivante, con G.Bit perfetto nel suo abito – solo per l’occasione – estremamente pop.

 

Il progetto si rivela quindi molto affascinante, l’unico vero difetto è la presenza di pochi esperimenti nel campo contenutistico: ovviamente non ci si aspettava testi impegnati, ma si sarebbe sicuramente apprezzato l’ascolto di altre sfaccettature di G.Bit. Sarebbe stato interessante esplorare maggiormente la figura che si cela dietro al suo personaggio sempre colorato e felice. Molto probabilmente però lo si ritroverà nelle sue prossime fatiche musicali: l’intento di questo EP era prettamente quello di mostrare a tutti le sue capacità di adattamento a svariate sfumature musicali, per comprovare una volta per tutte di non essere semplicemente il “rapper più felice d’Italia”.

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