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L’esordio di Tredici Pietro è Assurdo

Essere figli d’arte nel 2019 non è affatto facile, parola di Tredici Pietro che in Assurdo, il suo EP di esordio, uscito il 7 Giugno in via indipendente, non le manda a dire e si racconta in tutto e per tutto con una padronanza lirica e tecnica veramente sorprendente.

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Quando io e @1am_mrmonkey abbiamo deciso di pubblicare Pizza e Fichi, praticamente un anno fa, eravamo due ragazzetti in preda al panico che avevano voglia di spaccare e degli obiettivi ben chiari in testa. Non ci aspettavamo nulla di tutto quello che sarebbe successo, però. Il progetto è diventato virale subito, generando un tormentone che non riusciva a fermarsi. Non avrei mai scommesso un euro sull’esplosione che abbiamo scatenato nel giro di pochi mesi, e tutto mi sembrava così assurdo. È per questo che ho deciso di chiamare il disco così, perché non c’è nessuna parola che possa raccogliere questo anno e descriverlo in tre sillabe come la parola ASSURDO, una giravolta di esperienze ed emozioni che mi fanno solo pensare a questo, al fatto che sia pazzesco essere qui, fare rap e stare spaccando, cercando di cambiare le regole di un gioco complicatissimo. Ma lo stiamo facendo. Devo ringraziare Monkey prima di tutti, e già lo sapete perché, siamo una coppia e nel bene o nel male lo rimarremo perché ci rispettiamo. Devo ringraziare @alessandrotuccillo mio fratello da un altra mammella, @younggoats la trappola e @shotbyenricorassu il magnifico per avere seguito tutta quella che è l’immagine del progetto, dalle foto, ai video, ai dettagli. @eljefef perché è mio fratello maggiore, che mi copre e mi sta dietro e lo farà anche nel peggiore dei momenti. Dedico questo disco ai miei fratelli, la 13 gang che nonostante tutto rimane la famiglia che mi serve e so che mi accoglierà a braccia aperte quando tornerò a casa. Vi voglio bene. Assurdo è fuori dappertutto.

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L’EP, anticipato dal singolo Tu Non Sei Con Noi, Bro, è interamente prodotto da Mr Monkey, e se a Pietro dobbiamo fare un plauso per l’aspetto lirico e tecnico del prodotto, ci togliamo il cappello di fronte a Mr Monkey che ha sfornato 7 strumentali variegate e mai banali, capaci di abbracciare molteplici mood e di intrecciarsi a regola d’arte con i testi stesi dal giovane Morandi.

L’intro dell’EP, Assurdo, svolge alla perfezione la sua funzione di porta di ingresso per l’ascoltatore, a tal punto da poterlo considerare uno dei pezzi migliori del disco. La strumentale di Monkey è un continuo crescendo, il triplo cambio di cassa permette a Tredici Pietro di sperimentare flow e linee melodiche che a noi hanno ricordato molto il Kanye West di Yeezus

Il secondo pezzo, Biassantot (‘nottambulo’ in bolognese), è un ego trip sul consumo di droghe leggere. Nonostante l’argomento sia pluriabusato, ciò che caratterizza questo pezzo è la crudezza con cui Pietro dipinge certe immagini, portando l’ascoltatore ad immedesimarsi in ciò che il rapper racconta, complice la base di Mr Monkey che presenta un giro di basso molto funk che ha come risultato il far muovere la testa a chi ascolta. Menzione d’onore per le sporche e le doppie in versione lirica, una trovata molto particolare ed innovativa che spezza una lancia a favore di questo pezzo.

Bypassando la già ascoltata Tu Non Sei Con Noi Bro, arriviamo a Leggenda che teoricamente ha il compito di essere il banger dell’EP. Compito che riesce ma solo parzialmente, il testo è tipicamente autocelebrativo ma non manca comunque di spunti di riflessione sul nostro bel paese, in particolare nella seconda strofa. Mr Monkey in questo caso si adegua alla recente tendenza che vede gli strumenti a fiato come degli ottimi sample per le strumentali.

Farabutto si guadagna il titolo di secondo miglior pezzo dell’EP dopo l’intro. Il pezzo vanta la collaborazione di Madame a cui è affidata la prima strofa, ed è sulla base cupa ed ipnotica di Mr Monkey che la ragazza dimostra un timbro vocale ed uno stile veramente unico. Si tratta di uno storytelling sulla strada per il successo, tanto appetitosa quanto difficile da percorrere. La vera chicca è la già citata strumentale, capace di creare un’atmosfera magnetica per l’intera durata del brano.

Non Ci Fotti è invece considerabile il manifesto dell’EP, un pezzo in cui Pietro racconta tutta la sua fame di successo. Sintomatiche sono le barre nella prima strofa dove il rapper sembra scrollarsi di dosso l’epiteto di raccomandato, etichetta che sembra andargli molto stretta visto che anche questo pezzo raggiunge un livello qualitativo molto alto, come del resto tutto l’EP.

Se mi becchi in strada mi guardi con quella faccia
Del tipo: “Guarda quel tipo
Mica pizza e fichi, sai lui di chi è figlio?
Penso alla famiglia
Raccomandato, sei un raccomandato”
Mentre volo via e scivolo, ah
E me la rido, ehi
Mentre volo via e scivolo, ehi
E me la rido
Perché solo io so e solo i miei sanno
Perché siamo solo noi e stiamo spaccando
E che resti tra di noi, ma non stavo scherzando
Quando ho detto: “Sono Pietro e la cima è il mio bersaglio”

Tredici è l’ultimo pezzo, nonché outro dell’EP. Alle macchine ancora Mr Monkey che realizza una strumentale dai toni molto chill e diametralmente opposti a quelli dell’Intro, quasi come a simboleggiare la fine del viaggio che l’ascoltatore ha attraversato per tutti i 7 brani. Tredici è un pezzo molto intimo, che racconta forse molto più di qualsiasi altro pezzo chi sia Tredici Pietro, ed è una degna conclusione di un EP che ha visto il giovane rapper bolognese spaziare tra molteplici tipi di sound e temi.

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Assurdo starter pack ???

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In conclusione, Assurdo EP rappresenta l’esordio discografico di Tredici Pietro se si escludono i singoli usciti in precedenza. Si tratta di un prodotto veramente curato e variegato sotto ogni punto di vista, che proietta il giovane artista tra le note più positive dell’anno per quanto riguarda la scena italiana. Le mai banali produzioni di Mr Monkey, unite alla forte capacità di scrittura di Pietro ed al suo timbro vocale molto particolare realizzano un prodotto che già dal nome si presenta per quello che è: assurdo.

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Leonardo Trinci

21 anni e sentirli fin troppo. Amo la musica, faccio musica, scrivo di musica.

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