• Corpus: L’Amore sopra di Axos è una promessa alla Sad Army

    Corpus: L’Amore sopra di Axos è una promessa alla Sad Army

    Axos decide di tornare all’improvviso e con la fame di chi ha da riconquistare la platea raggiunta con Machete. Corpus: L’Amore sopra si collega all’EP precedente e serve l’entrée che, con ogni probabilità, annuncia il nuovo album. 

    Leggi tutto...

  • Trezzano in tre atti: Trauma non è più quello di Cessih

    Trezzano in tre atti: Trauma non è più quello di Cessih

    Luca Galimi, in arte Trauma, è stato un pioniere del rap nella scena Milanese, e un profeta della sua sfaccettatura trash. Oggi però, dopo un periodo di pausa, caratterizzata da riflessioni sulla sua vita privata e dall’assenza dei social, Calabria è tornato più forte di prima, tentando di dare una nuova immagine di sè stesso.

    Leggi tutto...

  • Album di Kendrick & J.Cole: si può fare!

    Album di Kendrick & J.Cole: si può fare!

    Le voci su un possibile disco in coppia tra Kendrick Lamar e J. Cole vanno avanti da quasi un decennio. Ripercorriamo la storia di questi rumors alla luce delle recenti dichiarazioni di un compagno di crew di Kendrick Lamar.

    Leggi tutto...

  • Quentin40 non è più quello delle parole a metà

    Quentin40 non è più quello delle parole a metà




    Oggi l’hip hop si guarda, non è più da ascoltare” cantava Guè in Come Se Fosse Normale. Mai una citazione si è rivelata così azzeccata: oggi dove l’omologazione nel rap regna sovrano, la peculiarità di un artista è di fatto un elemento indispensabile per emergere da quel calderone fatto di vestiti rosa, beveroni e tatuaggi in viso. Quentin40 oltre ad essere uno degli emergenti più promettenti del panorama italiano per indiscusse doti di scrittura, è riuscito a distinguersi dalla suddetta massa informe grazie al suo segno particolare per eccellenza: troncare le parole.


    Leggi tutto...

  • Home
  • Semplicemente Vince Staples: FM! è psichedelico

Semplicemente Vince Staples: FM! è psichedelico




Vince Staples è uno dei nomi più forti della nuova scena americana e nonostante il recente lutto del compagno di una carriera Mac Miller (alias Larry Fisherman nel loro mixtape collaborativo Stolen Youth), ha pubblicato uno dei lavori più validi di quest’annata 2018.

Una delle ragioni per cui Vince Staples spicca è sicuramente la sua capacità lirica, unita all’abilità di stare su un beat sempre e comunque con stile, indipendentemente da quale sia l’argomento trattato: è impossibile che risulti fuori luogo grazie alla sua inimitabile attitudine – anche se sembra banale, oggi non è scontato, soprattutto in una scena in cui tutti hanno paura di lanciare idee nuove e diverse. Staples lo scorso ha fatto proprio questo con Big Fish Theory, disco che è riuscito a creare notevoli discussioni e ha deluso tanti fan – i quali speravano in un progetto sulla falsa riga di Summertime ’06, lavoro che consacrò il rapper californiano dopo l’ottimo EP Hell Can Wait.

In ogni caso, a questo giro è davvero difficile restare delusi da FM, poiché si tratta solo di una breve ma efficace anticipazione di ciò che bolle in pentola per il 2019, in cui sembra che debbano uscire diversi progetti da parte di Vince.

 

Il disco parte con una intro che ha lo stesso titolo della hit di Childish Gambino, Feels like summer, ma c’entra ben poco con il brano e racconta dell’estati trascorse a Long Beach, in California, e dona quel pizzico di nostalgia a cui Staples ha sempre abituato i suoi ascoltatori, anche grazie al ritornello di Ty Dolla Sign. Si prosegue con una traccia che tira l’altra, già ascoltando il beat di FUN! o di Outside! è impossibile non farsi coinvolgere e rallegrare dal sound di un disco estivo uscito in autunno. Menzione speciale per gli interludi di Earl Sweatshirt – altro collega di una vita dal quale si attende presto nuova musica – oltre che di Tyga che sfodera il suo più classico e musicale lato – che di recente è riuscito a riconquistare le masse, pubblicando una hit dopo l’altra. La conclusione lascia un peso sullo stomaco, è una traccia dall’umore sconsolato che parla delle amicizie terminate per colpa della violenza di strada – che anche dopo la morte di XXXTentacion si fa sentire più che mai negli Stati Uniti d’America.

 

In questo freddo e confusionario novembre che non sta mancando di ottime uscite anche da parte di nuovi volti il nuovo disco di Vince Staples calza a pennello, essendo un progetto che nonostante cavalchi l’onda dei dischi di breve durata lanciata da Kanye West, è curato e riuscito sotto tutti i punti di vista. FM riesce a trasportare tra le onde del mare in un viaggio che lascia una sensazione di soddisfazione una volta concluso, come andare a vedere il mare calmo a fine ottobre pensando a cos’è stata l’estate appena passata già con nostalgia. A questo punto, ci si deve solo domandare come mai il giovane Staples non sia ancora stato inserito da tutti nel podio dei rapper che hanno dimostrato a tutte le old-heads che l’Hip-Hop è duro a morire, ma sicuramente vi giungerà se non si smarrisce per la strada.




Tag: , , , , , , ,


Fabio Russo

Fabio Russo

Mi piace il rap coreano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici