• Corpus: L’Amore sopra di Axos è una promessa alla Sad Army

    Corpus: L’Amore sopra di Axos è una promessa alla Sad Army

    Axos decide di tornare all’improvviso e con la fame di chi ha da riconquistare la platea raggiunta con Machete. Corpus: L’Amore sopra si collega all’EP precedente e serve l’entrée che, con ogni probabilità, annuncia il nuovo album. 

    Leggi tutto...

  • Trezzano in tre atti: Trauma non è più quello di Cessih

    Trezzano in tre atti: Trauma non è più quello di Cessih

    Luca Galimi, in arte Trauma, è stato un pioniere del rap nella scena Milanese, e un profeta della sua sfaccettatura trash. Oggi però, dopo un periodo di pausa, caratterizzata da riflessioni sulla sua vita privata e dall’assenza dei social, Calabria è tornato più forte di prima, tentando di dare una nuova immagine di sè stesso.

    Leggi tutto...

  • Album di Kendrick & J.Cole: si può fare!

    Album di Kendrick & J.Cole: si può fare!

    Le voci su un possibile disco in coppia tra Kendrick Lamar e J. Cole vanno avanti da quasi un decennio. Ripercorriamo la storia di questi rumors alla luce delle recenti dichiarazioni di un compagno di crew di Kendrick Lamar.

    Leggi tutto...

  • Quentin40 non è più quello delle parole a metà

    Quentin40 non è più quello delle parole a metà




    Oggi l’hip hop si guarda, non è più da ascoltare” cantava Guè in Come Se Fosse Normale. Mai una citazione si è rivelata così azzeccata: oggi dove l’omologazione nel rap regna sovrano, la peculiarità di un artista è di fatto un elemento indispensabile per emergere da quel calderone fatto di vestiti rosa, beveroni e tatuaggi in viso. Quentin40 oltre ad essere uno degli emergenti più promettenti del panorama italiano per indiscusse doti di scrittura, è riuscito a distinguersi dalla suddetta massa informe grazie al suo segno particolare per eccellenza: troncare le parole.


    Leggi tutto...

  • Home
  • Tra 126 e Love Gang: perché Carl Brave non è presente nella posse track?

Tra 126 e Love Gang: perché Carl Brave non è presente nella posse track?




Da pochi giorni Drone ha rilasciato la prima posse track della 126, crew di Roma che ha saputo conquistare schiere di fan sempre più grandi negli ultimi anni. Molti si sono chiesti i motivi dell’assenza sulla traccia di Carl Brave, scopriamo insieme il perché.

Questa è la storia di un gruppo di amici. Di quelli che passa il proprio tempo a perderlo, a fumare, a bere, a cazzeggiare. Usando un termine che ha reminiscenze di letteratura cortese, dei guasconi.

È la storia di una città, Roma, che osserva immutabile nei millenni lo scorrere del Tevere, il precipitarsi delle gocce d’acqua dalle sue fontanelle, le lamentele sullo stato delle sue strade.
Ma è soprattutto la storia di quello che più che un quartiere è un vero e proprio microcosmo: Trastevere. È proprio qui infatti che si è formato il primo nucleo di una delle realtà più interessanti, sfaccettate, provocatorie e libere del rap italiano: la 126.

Centoventisei non è un numero a caso: tanti sono i gradini della Scalea del Tamburino, al confine tra Trastevere e Monteverde (quartiere dal quale provengono Ketama e Pretty Solero), che, a partire dal 2006, ha iniziato a essere il centro gravitazionale di una comitiva di amici che, per ammazzare la noia delle serate interminabili, ha iniziato a coltivare un’ambizione che poteva apparire come velleitaria o completamente priva di speranze: rappare.

 

Ketama, Pretty Solero (un tempo Seany), Franco e Asp si conoscono fin da ragazzi dunque. E tanto forte è il loro legame da essere riusciti ad affrontare insieme anche una tragedia, come la morte di Gordo, quinto membro originario della CXXVI, trasformando quella che poteva sembrare come una definitiva battuta d’arresto nell’occasione per fondare una delle realtà più forti dell’attuale panorama rap italiano.

Ma da soli non si va da nessuna parte.

La 126 riflette in pieno la realtà umana, scissa nelle sue sfaccettature, delle volte in apparente contrasto. È esclusiva, chiusa nella sua storia fatta di rapporti umani di vera amicizia. Ma è anche aperta, vitale.
Nel corso degli anni, infatti, ha saputo trovare nuovi affiliati: Drone e Carl Brave (che con Ketama facevano parte della Molto Peggio Crew), Ugo Borghetti e Nino B.

Ed è proprio grazie all’apporto eterogeneo di personalità, sensibilità e gusti artistici che dal nucleo 126 è nata una vera e propria filosofia: la Love Gang.

Stando alle parole dello stesso Ketama, quello della Love Gang è una sorta di culto, una grande famiglia inclusiva nella quale tutti possono entrare a far parte.
A spendersi molto rispetto ai criteri per entrarne è stato Pretty Solero, che, con diversi post su Facebook, ha spesso definito l’estetica e i sentimenti di questo stato d’animo che non è esclusivo della crew romana, ma è aperto ad abbracciare chiunque senta di voler incardinare la propria personalità artistica e umana in tal senso.

Riflesso “commerciale” dell’esperienza 126/Love Gang è Soldy Music: nato come canale Youtube sul quale i vari componenti del collettivo caricavano i loro pezzi, col passare del tempo è diventato un vero e proprio punto di riferimento rispetto alla loro esperienza, fino a diventare una vera e propria etichetta con la pubblicazione di Con Te, di Ketama

 

È così dunque che si può facilmente spiegare l’assenza di Carl Brave (fresco dei successi ottenuti in collaborazione con Franco126 e nei due album solisti) nella posse track della 126: Carl, pur essendo parte integrante della LoveGang, non è un membro della 126. Ma, come si è capito, ciò non pregiudica assolutamente il rapporto con il resto del gruppo, che trova il suo fondamento in qualcosa che va al di là dei semplici interessi musicali comuni: l’amicizia, quella vera, quella plasmata da sogni, difficoltà e soddisfazioni vissute assieme.




Tag: , , , , , , ,


Savio De Vivo

Savio De Vivo

24 anni. Sono un uomo di poche parole...ci sono domande?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici