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Bedo” è il titolo dell’ultimo singolo del collettivo 92 Empire, disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store.

92 Empire è un gruppo composto dai rapper Blvnt SinatraLucky B e Rollie Roland, nati e cresciuti ad Agrigento; dalla stessa città provengono anche 2ronz Southern130, i produttori della traccia. “Bedo” è un brano dalle atmosfere leggere ma dal messaggio intenso, una storia di rivalsa, il sogno di una vita diversa che passa per scelte sbagliate, ma spesso forzate. I giovani rapper parlano di un passato di cui non vanno fieri, ma che nel bene e nel male li ha resi chi sono, e dal quale ora vorrebbero allontanarsi per cambiare vita, proprio con il rap. Il termine “bedo” viene infatti utilizzato nel gergo francese per indicare l’hashish, mentre “guedro” si riferisce alla droga in generale; i 92 Empire ne parlano come un mezzo, non la esaltano, vorrebbero anzi potersela mettere alle spalle.

Veleno” è il titolo del nuovo singolo di Greve Croma, distribuito da Sony Music e Reload Music e disponibile in streaming su Spotify e – con video ufficiale – sul canale Youtube dei due artisti.

Seguito diretto di “Manicomio”, “Veleno” è il secondo singolo estratto da “Amaro”, il nuovo disco dei due rapper, in arrivo a fine 2019. La traccia, come la precedente, vede Greve nella doppia veste di rapper e producer, con il suo alias Freddy Kryphtyk – con il quale ha realizzato “Eternal”, album che coinvolge leggende d’oltreoceano come REKS El Da Sensei -, mentre al microfono si alterna con Croma. “Veleno” unisce alcuni elementi sonori tipici della trap con un sample dalle tinte soul e delicate, dando vita ad una combinazione inedita, sulla quale i due rapper si sfogano, raccontando ciò che li circonda. Se “Manicomio” era infatti un brano puramente aggressivo, dall’attitudine hardcore, “Veleno” è un’analisi introspettiva, cinica ma non disillusa, contraddistinta dalla voglia di cambiare le cose, nonostante la consapevolezza di quanto la società si stia rovinando con le proprie mani.

Il video di “Veleno” è stato girato da Mattia Di Matera, tra il cemento dei porti e la magia del mare incontaminato di Genova.

Gioco Sporco” è il titolo del nuovo album di Yodaman, fuori per Yodaman Music & Antistandard Recs e disponibile in streaming su Spotify, su tutti i digital store e in copia fisica sul bandcamp di Antistandard Recs e dell’artista.

Tra i pionieri del grime in Italia, attivo sin dal 2006 con diversi collettivi e dal 2014 come solista, con “Gioco Sporco” Yodaman dà vita a quello che è a tutti gli effetti il suo primo disco da solista. Dopo anni trascorsi su palchi nazionali e internazionali, tra festival prestigiosi ed eventi unici, ambasciatore del genere e della bass music, il rapper napoletano ha accumulato abbastanza esperienza per approcciarsi alla scrittura di un disco, un lavoro che è un manifesto del suo approccio a questo genere, dalle radici fino alle derivazioni più recenti, reinterpretate con il suo personalissimo immaginario.

Nel disco compaiono infatti canzoni scritte in periodi diversi, che insieme compongono una timeline della permanenza di Yodaman in questo “gioco sporco” del grime. Non solo attitudine e personalità, non solo stile e ricerca del sound giusto, ma anche liriche dense, pregne dell’esperienze di vita del rapper, che anche per questo si è circondato non di colleghi, ma di artisti che prima di essere tali sono anche e soprattutto amici, per le centellinate – ma curate nel dettaglio – collaborazioni del disco. Ascoltando “Gioco Sporco” si respira l’aria di Londra, la sua umida e spigolosa ospitalità, ma c’è anche tanta Italia, ci sono riflessi di Milano – città in cui Yodaman vive da anni -, e c’è l’anima di Napoli – in “Senza Controllo” il beat si basa su un campione di Mario Merola. Il grime inglese incrocia quindi la tradizione italiana, gli immaginari londinesi e partenopei finiscono per incrociarsi, e il risultato finale è un progetto che rende giustizia ad un mondo che in Italia pochi hanno esplorato fino in fondo, e che pochissimi conoscono – e rispettano – quanto Yodaman.

“Gioco Sporco” vede l’artista classe ’89 nella doppia veste di produttore e mc, nonché di autore del progetto grafico che accompagna l’intero disco. Insieme a lui, nella tracklist del disco – 11 tracce, di cui 8 originali e tre remix – troviamo DeadroomNuma CrewNinjaz MCGanji KillahThink’dMiss FrittyBlacksonTony ChillRMTN Hashkey.

Leone Sul Mic” è il titolo del nuovo singolo di Yodaman, disponibile su Youtube con video ufficiale.

Il brano è il terzo singolo estratto da “Gioco Sporco”, il primo album ufficiale di Yodaman, rapper classe ’89 tra i pionieri del grime in Italia; dopo anni di militanza e decine di palchi nazionali e internazionali calcati, il rapper campano ha deciso di dare vita ad un progetto di spessore.

“Leone Sul Mic” è un brano incalzante, perfettamente coerente con l’immaginario dell’artista originario di Napoli, che ha vissuto a cavallo tra Londra e Milano: un pezzo aggressivo, un esercizio di stile e tecnica, ma anche un modo per ribadire che nel rap, una volta che i numeri e l’apparenza vengono rimossi dall’equazione, ciò che conta è la bravura al microfono, nient’altro. Il brano – come molti altri nella sua discografia – vede Yodaman nella doppia veste di produttore e rapper.

“Leone Sul Mic” è accompagnato da un video ufficiale, realizzato da Luigi Palumbo, con la partecipazione della ballerina Linda Strazzullo, ed incarna alla perfezione i due mondi che spesso convivono nella musica di Yodaman: la Napoli antica a quella contemporanea, il fascino della storia e la durezza del presente, rappresentati rispettivamente dall’Anfiteatro Flavio e dal Complesso Piazza Grande nel quartiere Ponti Rossi.

Fatto In Casa Solo” è il titolo del nuovo disco di The Slight, disponibile in streaming su Spotify e digital store.

Dopo un decennio trascorso sui palchi di tutto il mondo come chitarrista e cantante – con la band metal Helia -, The Slight si è avvicinato al mondo del rap negli ultimi due anni, riuscendo col tempo a portare a casa collaborazioni importanti e numericamente soddisfacenti, come quelle con Laioung, i 2nd Roof o OG Eastbull. Dopo il buon successo di pubblico e critica ottenuto dagli ultimi singoli, l’artista sanmarinese è tornato a sperimentare, abbracciando nuove sonorità e nuovi percorsi lirici. Il risultato di quest’evoluzione è proprio questo disco: “Fatto In Casa Solo” attinge a piene mani dall’immaginario emo – senza legarsi a comparti stagni quali “emo rap” o “emo trap” -, che influenza tanto le sonorità, fortemente malinconiche e delicatamente cupe, quanto le liriche, cariche a livello emotivo, personali, introspettive, fragili. Argomenti non facili da mettere nei versi per The Slight, che ha affrontato periodi difficili a livello personale, e ha deciso di raccontarli senza vergogna nel disco, per parlare anche e soprattutto a chi ha vissuto periodi simili.

Composto, mixato e registrato dallo stesso artista nel suo home studio, “Fatto In Casa Solo” vede la partecipazione di Nick SickDario Attack – che i più navigati ricorderanno come il cantante dei Dari -, i giovanni rapper statunitensi 6obby Lil Spirit. Le produzioni sono state curate interamente da The Slight, con due strumentali che vedono la coproduzione dei 2nd Roof e di Becko, dj e produttore romano.

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