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Veleno” è il titolo del nuovo singolo di Greve Croma, distribuito da Sony Music e Reload Music e disponibile in streaming su Spotify e – con video ufficiale – sul canale Youtube dei due artisti.

Seguito diretto di “Manicomio”, “Veleno” è il secondo singolo estratto da “Amaro”, il nuovo disco dei due rapper, in arrivo a fine 2019. La traccia, come la precedente, vede Greve nella doppia veste di rapper e producer, con il suo alias Freddy Kryphtyk – con il quale ha realizzato “Eternal”, album che coinvolge leggende d’oltreoceano come REKS El Da Sensei -, mentre al microfono si alterna con Croma. “Veleno” unisce alcuni elementi sonori tipici della trap con un sample dalle tinte soul e delicate, dando vita ad una combinazione inedita, sulla quale i due rapper si sfogano, raccontando ciò che li circonda. Se “Manicomio” era infatti un brano puramente aggressivo, dall’attitudine hardcore, “Veleno” è un’analisi introspettiva, cinica ma non disillusa, contraddistinta dalla voglia di cambiare le cose, nonostante la consapevolezza di quanto la società si stia rovinando con le proprie mani.

Il video di “Veleno” è stato girato da Mattia Di Matera, tra il cemento dei porti e la magia del mare incontaminato di Genova.

Gioco Sporco” è il titolo del nuovo album di Yodaman, fuori per Yodaman Music & Antistandard Recs e disponibile in streaming su Spotify, su tutti i digital store e in copia fisica sul bandcamp di Antistandard Recs e dell’artista.

Tra i pionieri del grime in Italia, attivo sin dal 2006 con diversi collettivi e dal 2014 come solista, con “Gioco Sporco” Yodaman dà vita a quello che è a tutti gli effetti il suo primo disco da solista. Dopo anni trascorsi su palchi nazionali e internazionali, tra festival prestigiosi ed eventi unici, ambasciatore del genere e della bass music, il rapper napoletano ha accumulato abbastanza esperienza per approcciarsi alla scrittura di un disco, un lavoro che è un manifesto del suo approccio a questo genere, dalle radici fino alle derivazioni più recenti, reinterpretate con il suo personalissimo immaginario.

Nel disco compaiono infatti canzoni scritte in periodi diversi, che insieme compongono una timeline della permanenza di Yodaman in questo “gioco sporco” del grime. Non solo attitudine e personalità, non solo stile e ricerca del sound giusto, ma anche liriche dense, pregne dell’esperienze di vita del rapper, che anche per questo si è circondato non di colleghi, ma di artisti che prima di essere tali sono anche e soprattutto amici, per le centellinate – ma curate nel dettaglio – collaborazioni del disco. Ascoltando “Gioco Sporco” si respira l’aria di Londra, la sua umida e spigolosa ospitalità, ma c’è anche tanta Italia, ci sono riflessi di Milano – città in cui Yodaman vive da anni -, e c’è l’anima di Napoli – in “Senza Controllo” il beat si basa su un campione di Mario Merola. Il grime inglese incrocia quindi la tradizione italiana, gli immaginari londinesi e partenopei finiscono per incrociarsi, e il risultato finale è un progetto che rende giustizia ad un mondo che in Italia pochi hanno esplorato fino in fondo, e che pochissimi conoscono – e rispettano – quanto Yodaman.

“Gioco Sporco” vede l’artista classe ’89 nella doppia veste di produttore e mc, nonché di autore del progetto grafico che accompagna l’intero disco. Insieme a lui, nella tracklist del disco – 11 tracce, di cui 8 originali e tre remix – troviamo DeadroomNuma CrewNinjaz MCGanji KillahThink’dMiss FrittyBlacksonTony ChillRMTN Hashkey.

Bluvertigo” è il titolo del nuovo singolo di Malakay, distribuito da Artist First e disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store.

Dopo aver inaugurato il suo 2019 con “V Days”, ep accolto con entusiasmo da pubblico e critica grazie all’ottima sperimentazione tra rap, r’n’b e trapsoul, il rapper sardo Malakay si appresta a chiudere l’anno con un singolo dal mood completamente diverso. “Bluvertigo”, che ribadisce il vincente sodalizio con Pherro nelle vesti di produttore, è infatti un brano dalle sonorità cupe, a tratti quasi distorte, che immergono l’ascoltatore in un mondo privo di riferimenti, disorientante, ma al tempo stesso affascinante e ipnotico. Un groove da club incalzante, che ben si sposa con la metrica serrata scelta da Malakay, che si esprime per immagini a tratti passionali, a tratti autocelebrative, a tratti dannate; una combinazione di elementi difficile da catalogare, ma trascinante. Il titolo è un omaggio diretto ai Bluvertigo, storica band capitanata da Morgan, una delle preferite da Malakay.

La cover di “Bluvertigo” è a cura di Enrico Rassu.

Leone Sul Mic” è il titolo del nuovo singolo di Yodaman, disponibile su Youtube con video ufficiale.

Il brano è il terzo singolo estratto da “Gioco Sporco”, il primo album ufficiale di Yodaman, rapper classe ’89 tra i pionieri del grime in Italia; dopo anni di militanza e decine di palchi nazionali e internazionali calcati, il rapper campano ha deciso di dare vita ad un progetto di spessore.

“Leone Sul Mic” è un brano incalzante, perfettamente coerente con l’immaginario dell’artista originario di Napoli, che ha vissuto a cavallo tra Londra e Milano: un pezzo aggressivo, un esercizio di stile e tecnica, ma anche un modo per ribadire che nel rap, una volta che i numeri e l’apparenza vengono rimossi dall’equazione, ciò che conta è la bravura al microfono, nient’altro. Il brano – come molti altri nella sua discografia – vede Yodaman nella doppia veste di produttore e rapper.

“Leone Sul Mic” è accompagnato da un video ufficiale, realizzato da Luigi Palumbo, con la partecipazione della ballerina Linda Strazzullo, ed incarna alla perfezione i due mondi che spesso convivono nella musica di Yodaman: la Napoli antica a quella contemporanea, il fascino della storia e la durezza del presente, rappresentati rispettivamente dall’Anfiteatro Flavio e dal Complesso Piazza Grande nel quartiere Ponti Rossi.

Augurami il meglio” è il titolo del nuovo ep di Shudew, disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store,

Vincitore della prima edizione del contest Enter The Dojo, indetto da Dojo Music – realtà guidata da Hyst -, il giovane rapper ha dato vita ad un progetto di quattro tracce, affiancato dal team di produzione Dojo Music, composto da Big FabboAbu Trika e lo stesso Hyst, che ha curato anche la direzione artistica dell’intero lavoro.

“Augurami il meglio” è un ep molto personale ed introspettivo, in cui Shudew si racconta in maniera sincera ed onesta, senza nascondere debolezze e difficoltà della vita. Non c’è autocelebrazione, ma neanche uno sfogo frustrato; c’è voglia di mettersi a nudo per far capire all’ascoltatore che gli ostacoli vanno affrontati sempre di petto, e che anche se si cade, l’importante poi è rialzarsi. “Augurami il meglio” è un ep che parla anche dell’amore, delle relazioni, del modo in cui queste finiscono e del modo in cui ci cambiano, a volte in maniera imprevedibile, a volte in meglio, a volte in peggio.

La direzione artistica di Hyst ha dato vita a quattro tracce dal sound di ampio respiro: se “Altalena” e “Mitragliette” hanno atmosfere più oniriche ed eteree, “Non ti mancherò” si rivela decisamente più leggera e catchy, mentre alle atmosfere più solenni di “Origami” Shudew affianca metriche a tratti molto serrate.

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