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    La scrittura onirica di Goya ha partorito uno dei migliori progetti del 2019

    Ghost è il primo progetto solista di Goya aka Tommy Toxxic, membro del Wing Klan, duo romano formato da lui e Joe Scacchi. Completamente senza featuring, 18 tracce della durata complessiva di un’ora e sette minuti: per chiunque altro sarebbe stato un vero e proprio suicidio eppure il disco scorre benissimo. E il segreto è nella scrittura.

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    RIVELATA LA DATA DI USCITA DEL MACHETE MIXTAPE IV

    Stamattina nelle storie di Samo e di un vasto numero di associati Machete quali Dj Slait e MOAB è comparsa l’immagine di un misterioso QR Code proiettato sulle maxi affissioni della Stazione di Milano Centrale.

    Siamo corsi sul posto e siamo nella posizione di confermare i rumors che nei giorni precedenti hanno riscaldato l’atmosfera del rap italiano: è ufficiale: a distanza di cinque anni dal suo predecessore il MACHETE MIXTAPE IV sta per divenire realtà, e anche ben prima di quanto potesse sospettarsi.

    Il sospirato sequel uscirà sui digital store il prossimo 5 luglio, e seguendo questo link:

    https://forms.sonymusicfans.com/campaign/machete-mixtape-iv/

    è  già possibile presalvare l’album e ritrovarlo tra le tue playlist Spotify.

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    Da icone di rottura dell’immaginario pop, la Dark Polo Gang e Game of Thrones hanno subito un costante declino, andando incontro a un destino deludente Come è potuto succedere questo?

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    Dopo una lunga serie di singoli che hanno scalato le classifiche americane e mondiali, il 7 giugno Tyga pubblica il suo nuovo album Legendary.

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  • Kendrick Lamar può vincere L’Oscar

Kendrick Lamar può vincere L’Oscar

Non è una novità che Kendrick Lamar sia uno dei rapper più in forma del momento e questo è dimostrato dai numerosi riconoscenti e premi che gli stanno venendo attribuiti. Ma adesso potrebbe addirittura vincere il premio per eccellenza: il Premio Oscar.

Se già vi immaginate un Kendrick Lamar nel ruolo di attore protagonista in qualche film mi dispiace distruggere i vostri sogni ma non è così, il premio Oscar di cui stiamo parlando è quello come migliore canzone che il rapper di Damn! potrebbe presto vincere grazie alla canzone All The Stars, in collaborazione con la cantautrice statunitense Sza, presente nel film Black Panther, anch’esso candidato all’Oscar come miglior film.

Non è una novità infatti che il rapper abbia curato l’intera colonna sonora del film Black Panther con un disco che conta la presenza di artisti del calibro di Travis ScottSwae LeeThe Weeknd.

Ma non è una novità neanche il fatto che molti film, in particolar modo quelli di azione, affidino l’intera colonna sonora ad artisti Hip Hop, basti pensare alla compilation del recentissimo Spider-Man: Un nuovo universo che annovera come pezzo di spicco Sunflower di Post Malone e Swae Lee, ma che presenta anche canzoni di XXXTentacion, Nicki Minaj, Lil Wayne, Denzel Curry e molti altri.

Per il rapper di Compton la vittoria della statuetta dorata non sarebbe neanche il primo illustre premio della sua carriera visto che nel 2018 a Lamar è stato riconosciuto il premio Pulitzer nella categoria musica per il suo album Damn!, la prima volta che un premio di questo tipo è stato attribuito ad un rapper.

Non sarebbe invece la prima volta che il Premio Oscar per la migliore canzone viene assegnato ad un rapper, infatti il primo ad essere stato insignito di tale onorificenza è Eminem,che nel 2003 vinse questo premio con la canzone Lose Yourself presente nel film 8 Mile che vede lo stesso rapper di Detroit nei panni del protagonista B-Rabbit. All’epoca Eminem neanche si presentò a ritirare il premio indignato dalla richiesta di modificare le parole troppo forti presenti nella canzone, giudicate inadatte al tono della serata trasmessa in Tv. Sul palco a ritirare il premio consegnato da Barbara Streisand infatti andò il produttore della canzone Luis Resto.

Altri rapper nel corso degli anni hanno ottenuto questo premio: Juicy J e Dj Paul, del collettivo Three 6 Mafia, nel 2006 con la canzone It’s Hard Out Here For A Pimp presente nel film Hustle & Flow Common che ha ottenuto il premio nel 2015 con il pezzo Glory del film Selma – La strada per la libertà.

Menzione di onore anche per Puff Daddy che compare tra i produttori esecutivi del documentario Undefeated vincitore per l’appunto della categoria Documentari nel 2012.

Ci auguriamo dunque di poter vedere il 24 Febbraio il nostro Kendrick Lamar alzare la statuetta più famosa del mondo dello spettacolo, ciò significherebbe per lui un’ulteriore conferma a livello mondiale per un rapper che lo merita, con una canzone che lo merita, in un film che lo merita.

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Edoardo Mocellin

Edoardo Mocellin

Mi chiamo Edoardo, e vengo dal basso. Nel senso che le mie parole vi giungono dalla provincia di Lecce dove sono nato, cresciuto e tuttora vivo e studio. Per me il passo dal cantautorato italiano, ascoltato in infanzia per merito dei miei genitori, ai rapper della penisola italica è stato breve. E questo è tutto. Amen.

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