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Young Rame rimette la strada al centro in 3/4, il suo nuovo progetto

Il 15 Febbraio scorso è uscito sotto etichetta Universal Music 3/4 il primo progetto in major di Young Rame.

Ma chi è Young Rame? E perché negli ultimi mesi il suo nome è sulla bocca di tantissimi appassionati del genere?

Rame è un rapper milanese, classe 1998, cresciuto nella zona di Barona (la stessa di Marracash) e facente parte dell’etichetta indipendente Indomabili che vede tra i suoi membri emergenti come Oro Bianco e Frank Il Profeta White. Proprio la vicinanza a quest’ultimo, da ormai tempo grande amico di Gue Pequeno, ha dato la vera svolta alla carriera di questo ragazzo. Dopo aver sentito un suo pezzo infatti il Guercio ha deciso di prendere Young Rame sotto la propria ala protettiva diventando suo “padrino” musicale e produttore esecutivo di questo suo primo disco, 3/4 .

Va puntualizzato: nonostante possa, ad un primo superficiale ascolto, sembrare l’ennesimo prodotto di un emergente che va a scimmiottare quelli che sono i suoni forti della new school d’oltralpe e d’oltreoceano 3/4 mette in mostra alcune peculiarità che non molti altri artisti hanno e che giustificano l’interesse della G capitale per questo ragazzo.

Durante il succedersi delle undici tracce che compongono questo disco Rame dimostra più volte non solo di saper variare molto il flow passando senza problemi da uno stile ruvido e graffiante in pezzi come Kalashnikov RMX o Mayday a pezzi più da club farciti di autotune come Suburra. Tuttavia il vero dato che rende da solo il talento di questo ragazzo è la sua capacità incredibile di cambiare tono della voce e dare quindi una musicalità totalmente diversa a ogni pezzo. Più volte all’interno del disco potrebbe succedere, sentendo una voce leggermente diversa, di pensare che ci sia un featuring non segnato. Questo cambio di tono e flow segna una grande linea di distacco tra Young Rame e gli altri rapper emergenti all’interno di un panorama musicale che, anche a causa di un abuso di alcuni strumenti tecnici quali l’autotune, ha visto appiattirsi clamorosamente non solo il livello generale dei rapper in quanto a skills ma anche la ricerca di un suono particolare da parte degli stessi. Rame si discosta da questa pericolosa tendenza dimostrando di essere totalmente poliedrico nella scelta del suono e di essere molto attento a questa componente spesso sottovalutata.

I featuring di questo disco risultano alquanto anomali per un prodotto in major ed evidenziano ulteriormente l’attitudine fortemente street di Rame. Infatti al di là del featuring in Suburra con il deus ex machina del disco Gue Pequeno e della title track in collaborazione con Quentin40 gli altri featuring sono tutti nomi di emergenti della scena italiana: Philip, MV Killa e Rio Carrera. Nota di merito particolare va a MV Killa che nel remix non facile di una delle hit che anticipavano questo disco, Kalashnikov, regala una strofa in dialetto napoletano di raro impatto negli ultimi tempi per potenza e attitudine.

Il tappeto musicale del disco è forse la parte che, salvo alcune produzioni, rimane meno impressa di tutto il lavoro. Non fraintendiamo, non sfigura affatto: le produzioni sono affidate per la maggior parte al talentuoso Dr. Cream e a Pankees con la partecipazione di Marz (in Ultima Notte) e di Rectone (in Kosovo) e suonano quasi tutte molto fresche presentando l’utilizzo di una serie di campioni decisamente interessanti. La sinergia che questi produttori riescono a trovare con Rame è ottima dando, come già detto in precedenza, quella forte varietà di suono che permette uno stacco deciso tra una traccia e l’altra.

Young Rame

3/4 si presenta quindi come un lavoro fortemente sopra la media degli emergenti attuali e che si prepara a lanciare Young Rame dentro alle nostre cuffie in maniera prepotente riportando un po’ di quell’attitudine “greve” e street che ormai manca a molti prodotti musicali moderni, ma senza perdere il contatto con quelli che sono i suoni forti del momento. L’influenza di Guè Pequeno è innegabile e probabilmente il progetto non presenterebbe una simile varietà e uno stile così particolare senza la sua supervisione. In alcune tracce i più affezionati ai pezzi che hanno reso grande Gue noteranno sicuramente delle somiglianze nella scelta dei temi e nell’arroganza bosseggiante del raccontarli.

Nel frattempo Young Rame si prepara a un altro grande evento della sua carriera: sarà infatti proprio lui ad aprire il concerto-evento di Gue Pequeno al Mediolanum Forum di Milano il prossimo 16 Marzo. Una bella responsabilità per un rapper che ha ancora tanta esperienza da fare sul palco. Che sia il primo di tanti grandi live per il giovane artista di Barona? Noi sinceramente ci speriamo.

La cover di 3/4

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Filippo Montanari

Filippo Montanari

Cinema, hip- hop, football americano e internet sono i quattro ingredienti principali della mia giornata. Amo il sano dibattito e sogno un internet in cui si possano avere discussioni che non necessitino subito un reportage sulle abitudini serali delle proprie madri.

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