Tag: ep

Classe 1995, Tommy Toxxic è un rapper romano che insieme a Joe Scacchi ha dato vita al collettivo Wing Klan in attività dal 2018 con I Can Fly, il loro primo album. Tommaso, però, ha sviluppato in parallelo un percorso da solista, regalandoci prima Ghost, e ora La Danza delle Streghe. Abbiamo ascoltato l’album, a poco più di una settimana dalla sua uscita, scoprendo un mondo in piena evoluzione, una metamorfosi tormentata e dalle sfumature punk, di cui un esempio ne è Gargoyle, una delle tracce più energiche del disco. La metafora delle montagne russe rappresenta alla perfezione l’andamento emozionale dell’album; passiamo da pezzi più emotivi e arrabbiati, come Voci o Ossa Rotte, a tracce più leggere e ironiche, come Emrata.

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Il 2018 fu un anno di ricerca per Giaime: l’obiettivo era trovare una formula giusta per riuscire a sfondare le porte del mainstream italiano. I successi di TIMIDO e FINCHÈ FA GIORNO e il parziale flop delle due prove di GIMMI ANDRYX 2018 furono una chiara risposta ai dubbi dell’artista: il pubblico preferiva ascoltare il lato più romantico del rapper milanese.
L’anno successivo è stato quello della conferma: FIORI e MI AMI O NO, certificate disco d’oro, contano ad ora più di venti milioni di streaming su Spotify.
Arriviamo quindi a MULA, un EP di cinque tracce che rappresenta il culmine del percorso intrapreso due anni prima.

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Esiste una logica decisamente imprescindibile quando si parla del mercato odierno: per sopravvivere nel mondo della musica bisogna restare sempre sulla cresta dell’onda pubblicando il numero maggiore di singoli, featuring, album, possibili. Il rischio per un artista, rimanendo in silenzio, è che il pubblico si dimentichi di lui, rimpiazzandolo senza troppi problemi con il rapper del momento, reduce da un paio di hit da playlist e subito additato come la next big thing. Passano pochi mesi ed ecco che il ciclo si ripete.

Capita a volte, tuttavia, che qualcuno riesca a sfuggire alla macchina, inserendosi nelle pieghe del tempo e fluttuando al di sotto del mercato. Aspettando, attendendo qualcosa che dia lo slancio per tornare in superficie. Questo è esattamente quello che ha fatto Vaz Te, facendo crescere poco a poco l’hype intorno alla sua figura senza seguire alcuna tattica, senza retoriche volte a dilatare le tempistiche: l’attesa era il prezzo da pagare per studiarsi, per trovare la propria dimensione e sconfiggere gli spettri.

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