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Il passeggero” è il titolo del nuovo singolo di Tmhh, fuori sul canale Youtube della Glory Hole Records.

Dopo gli ottimi risultati di “Campione”, Tmhh torna con un nuovo estratto del suo progetto solista in prossima uscita, secondo capitolo del sodalizio con il produttore Lil Thug – già produttore proprio di “Campione” e di diversi beat di “RooRoulette”, il disco d’esordio di Tmhh. Dopo aver sperimentato su sonorità in linea con quelle più gettonate del momento nel singolo precedente, questa volta le atmosfere sono completamente diverse; anzi, il titolo stesso è in realtà un indizio sulla natura del brano.

“Il passeggero” rende infatti omaggio all’immortale “The passenger”, classico della musica firmato da Iggy Pop, brano ormai divenuto vera e propria icona culturale nell’immaginario globale.

Partendo dal ritornello originale, reinterpretato in chiave più incalzante, “Il passeggero” diventa il racconto autobiografico della vita di Tmhh, che nella metafora del viaggio si dipana tra passato e presente, attraversando i paesaggi e gli scorci nei quali il giovane rapper è cresciuto, sempre accompagnato dalla musica – altra protagonista del brano, insieme al tema del viaggio.

Il video, realizzato da Nicola Corradino, mostra letteralmente in prima persona il viaggio compiuto da Tmhh, portando lo spettatore ad immedesimarsi con il percorso raccontato dal brano.

 

Quando muore Dio” è il titolo del secondo singolo estratto da “Per Soldi 09/15”, il nuovo ep di Rischio disponibile prossimamente in streaming e su tutti i digital store.

Ad un anno di distanza da “09/15”, il primo estratto del progetto che vedeva la partecipazione di Achille Lauro, il rapper bolognese Rischio torna con un nuovo brano che precede l’imminente uscita del suo nuovo progetto ufficiale. Dopo aver trascorso gli ultimi anni concentrandosi sulla crescita di State Of Mind, il brand di abbigliamento e streetwear da lui creato, Jimmy Spinelli aka Rischio è infatti tornato a scrivere, coinvolgendo nel suo nuovo progetto diversi amici, tra i più talentuosi e quotati rapper della scena. “Quando muore Dio” vede la partecipazione di due dei massimi rappresentanti del panorama underground italiano, Er Costa e E-Green, legati a Rischio da un rapporto di amicizia e reciproca stima artistica. I tre rapper danno vita ad un brano d’impatto, un racconto della perdizione insita nella natura dell’uomo, che deve lottare contro i propri istinti e contro la propria indole pur di domare le proprie inclinazioni peggiori. Il risultato però non è lo stesso per tutti: trovarsi a dover scegliere tra amore e soldi può piegare anche il migliore degli uomini, a prescindere dagli sforzi.

Il beat di “Quando muore Dio” porta la firma di Kique Velasquez e Davide Ice; il video, contraddistinto a più riprese da eccessi quasi surreali, giochi di luce claustrofobici e figure provocatorie, è stato realizzato da Undervilla Productions.

Da una collaborazione tra Glory Hole Records e Aldebaran Records nasce “XVI Round – Calice RMX + Colpo Grosso – Nino RMX”: un vinile 45 giri contenente i remix di due delle tracce più apprezzate di “XVI Round”, l’ultimo album dei Banana Spliff uscito lo scorso anno per Glory Hole Records.

Il ritorno sulla scena del collettivo marchigiano, accolto da un ottimo riscontro di pubblico e critica, si arricchisce di una nuova veste per due singoli, i cui remix sono affidati alle sapienti mani di Ice One & Cal aka Calice (per la titletrack) e di Dj Stile (per “Colpo Grosso”).

I due storici produttori, colonne portati dell’hip hop italiano, su muovono su versanti diversi ma complementari nei rispettivi remix. Ice One dà vita ad un tappeto sonoro scuro, arricchito dai caldi arrangiamenti di sax di Cal, che donano ulteriore raffinatezza alla produzione; Stile opta invece per una venatura più funk, arricchendo il tutto con un nuovo refrain scratchato.

L’uscita del vinile, prevista in tiratura limitata a 100 copie in vinile colorato, è accompagnata da quella del video ufficiale di “XVI Round – Calice RMX”. Il secondo video estratto da “XVI Round” catapulta i Banana Spliff sul ring, dando vita con le immagini alla metafora che sta dietro al titolo del disco. Un “ultimo round” che sembra prescindere da una forma fisica eccezionale o da un talento cristallino: la chiave sta tutta nella capacità di gettare il cuore oltre l’ostacolo, nella forza di volontà che supera i propri limiti. Una rappresentazione agli antipodi rispetto a quella stereotipata che ricorre nel rap italiano, nella quale tutti sembrano descriversi come pugili professionisti dal curriculum e dalla forma impeccabili. L’autoironia dei Banana Spliff diventa quindi un’arma in più, soprattutto in un periodo in cui tutti tendono a prendersi troppo sul serio. Il video è stato realizzato dal giovane regista Nicola Corradino, autore degli ultimi video di artisti quali Drimer, Moder e Claver Gold.

 

Il vinile di “XVI Round – Calice RMX + Colpo Grosso – Nino RMX” è disponibile su http://www.aldebaranrecords.com/product/banana-spliff-xvi-round-colpo-grosso-remixes .

Jataka” è il titolo dell’ultimo album di John Durrell – conosciuto anche con l’alias Dr. Jack – disponibile da oggi in freedownload su www.jamrockrecords.it .

Dopo una prima diffusione solo in copia fisica e un periodo di streaming esclusivo di www.lacasadelrap.it , l’ultima fatica del rapper italo-nigeriano diventa liberamente scaricabile per tutti. 8 tracce, tutte prodotte da James Logan – giovane producer presente anche in Requiem di Claver Gold – che vedono la partecipazione di Tmhh dalla Glory Hole Records e William Pascal dal Do Your Thang.

“Mi sono guardato dentro per trovarmi. Ho cercato la musica della mia anima. Ho cercato la mia voce. Ho trovato Jataka”: con queste parole John Durrell descrive la nascita di Jataka – un disco personale, intimo, dalla forte componente intima e autobiografica, a tratti disseminata in maniera criptica all’interno di riferimenti non facili da cogliere. Le origini africane, il rapporto con razzismo e migrazione, storie familiari, elementi autobiografici, spunti di riflessione e racconti di relazioni: questi gli argomenti principali del disco, in grado di amalgamarsi e alternarsi in maniera equilibrata. Le produzioni di Logan, dal tocco estremamente attuale ma arricchite da elementi peculiari – ad esempio il canto struggente che apre “Scie” – si rivelano lo sfondo perfetto per i versi di John Durrell, che arricchisce la propria interpretazione tramite esperimenti canori ed esecuzioni ricercate e mai banali.

 

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