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A3” è il titolo del nuovo singolo di Malakay, distribuito da Artist First e disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store.

A qualche settimana dall’uscita di “Bluvertigo”, Malakay torna con un nuovo brano, secondo episodio del suo nuovo progetto. In cabine di regia, nelle vesti di produttore, c’è di nuovo Pherro, a riconfermare un sodalizio solido e vincente. A differenza della traccia precedente, però, in “A3” compare anche un featuring: è quello di Ellynora, giovane voce urban in ascesa nella scena italiana, dopo la partecipazione ad Amici.

“A3” è un brano che aggiunge una nuova sfumatura alla produzione musicale di Malakay: la strumentale è infatti fortemente influenzata dalle sonorità latine, ma in maniera genuina, strizzando l’occhio alla tradizione del genere, non ai trend del momento. L’esuberanza delle liriche di Malakay si completa alla perfezione con la voce di Ellynora, sensuale ed ammaliante, creando un mix bilanciato e scorrevole.

La cover di “A3” è a cura di Enrico Rassu.

Bluvertigo” è il titolo del nuovo singolo di Malakay, distribuito da Artist First e disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store.

Dopo aver inaugurato il suo 2019 con “V Days”, ep accolto con entusiasmo da pubblico e critica grazie all’ottima sperimentazione tra rap, r’n’b e trapsoul, il rapper sardo Malakay si appresta a chiudere l’anno con un singolo dal mood completamente diverso. “Bluvertigo”, che ribadisce il vincente sodalizio con Pherro nelle vesti di produttore, è infatti un brano dalle sonorità cupe, a tratti quasi distorte, che immergono l’ascoltatore in un mondo privo di riferimenti, disorientante, ma al tempo stesso affascinante e ipnotico. Un groove da club incalzante, che ben si sposa con la metrica serrata scelta da Malakay, che si esprime per immagini a tratti passionali, a tratti autocelebrative, a tratti dannate; una combinazione di elementi difficile da catalogare, ma trascinante. Il titolo è un omaggio diretto ai Bluvertigo, storica band capitanata da Morgan, una delle preferite da Malakay.

La cover di “Bluvertigo” è a cura di Enrico Rassu.

Nobody Knows” è il titolo del nuovo singolo di Malakay, distribuito da Thaurus disponibile in streaming su Spotify e in tutti i digital store.

Dopo la virata stilistica rappresentata dall’ep “V Days”, apprezzato dalla critica e con un buon riscontro di pubblico, il rapper sardo Malakay prosegue il suo percorso di evoluzione. “Nobody Knows” è il nuovo capitolo di un progetto che intreccia in maniera ricercata rap e r’n’b, che coniuga le atmosfere chill ed evocative della scuola di Toronto con momenti dal groove coinvolgente.

Prodotta da Pherro – autore di diverse strumentali di “V Days” e di brani di Marracash, Luchè, Gue Pequeno, MadMan e molti altri -, la nuova traccia è un delicato racconto dalle atmosfere eteree, in cui è facile riconoscersi, grazie alle suggestive immagini descritte da Malakay.

V Days è il titolo del nuovo progetto di Malakay, disponibile da oggi su Spotify, Apple Music e digital store, distribuito da Thaurus & Universal Music Italia.

Anticipato da tre singoli rilasciati negli ultimi giorni – Vorrei, Porno & Patatine e 24h -, V Days è un EP realizzato in cinque giorni da Malakay e il team di creativi che hanno orbitato attorno al progetto. Chiusi in Sardegna in una villa sul mare, i ragazzi hanno riversato nella musica emozioni e sensazioni, senza la pretesa di una ricerca contenutistica esasperata. Il focus principale è infatti l’autenticità, la capacità di creare un legame empatico con l’ascoltatore in maniera naturale, leggera e immediata, tramite un racconto composto da immagini vivide, simili a scatti su pellicola analogica.

V Days sembra svilupparsi in una camera da letto, un racconto che rimbalza tra i cuscini del letto e quelli del divano, svogliati davanti alla televisione o incantati a fissare il soffitto. Il rap di Malakay è senza filtri, diretto, racconta una realtà fatta di ragazze senza nome, senza viso, alle quali l’ascoltatore può però attribuire i volti delle ragazze che fanno parte della sua vita. Le nuove atmosfere segnano un cambiamento nelle liriche del rapper sardo, che si allontana dalle tematiche di strada, tornando ad affrontare riflessioni introspettive e personali, dall’impatto immeditato.

Il cambio d’immaginario corrisponde anche ad un cambiamento di sonorità, reso possibile dal lavoro di un team di produttori di caratura assoluta: tre strumentali sono firmate da Pherro, collaboratore e amico di lunga data di Malakay nonché produttore multiplatinato – tra le ultime produzioni, Scooteroni per Marracash & Guè Pequeno e Trapano per MadMan -, una da Luke Giordano – giovane astro nascente del rap italiano, già presente in Come Uccidere Un Usignolo e 68 di Ernia -; 24h è invece firmata da Sneccio (nome noto nel mondo dell’EDM) e Raffaele Puglia (tastierista del gruppo raggae internazionale Arawak).

Il background solido ma variegato dei producer ha dato vita ad un sentiero musicale dalla rara profondità a ricercatezza, che si allontana dagli stilemi classici del rap e della trap, per abbracciare le tinte melodiche dell’r’n’b. Malakay e il suo team non hanno avuto paura di scommettere e puntare tutto su un sentiero poco battuto in Italia, ma che nel resto del mondo splende grazie a nomi quali 6lack, Tory Lanez e gli artisti della OVO Sound.

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