I Dolori di Jahseh D. Onfroy, in arte XXXTentacion
Jahseh Dwayne Onfroy, meglio noto come XXXTentacion, è un giovane artista nato il 23 Gennaio 1998 a Lauderhill, in Florida. In questi ultimi mesi è stato sulla bocca di tutti, o meglio su tutte le orecchie.
Jahseh è un ragazzo difficile, per molti un disadattato ed un criminale, cresciuto in quartieri malfamati, fra gang e rapine a mano armata, fra furti e pestaggi.
E’ stato arrestato una prima volta nello scorso Giugno 2016, rilasciato a Ottobre e richiuso in cella pochi mesi dopo, accusato di aver picchiato una ragazza incinta fino a sfondarle il cranio e a farle quasi perdere un occhio: Jahseh, insieme ai suoi legali, ha sempre sostenuto il contrario presentando prove a suo favore.
Nonostante sia conosciuto dalla maggior parte delle persone solo per i suoi trascorsi e per canzoni come “Look at Me” e “King of the Dead”, X si presenta come un artista completo, a tutto tondo, talvolta molto profondo e poetico. Il suo navigare fra i generi musicali appare facile come solcare le acque di un lago: spazia dalla Trap all’Hardcore Hip Hop, passando per generi violenti come il Metal e l’Alternative Rock, oppure più melodiosi e poetici, come nel singolo “Revenge”, un testo completamente diverso dalla famosissima e precedentemente citata “Look at Me”, in cui si limita a colpire il suo pubblico con slogan e punchline come “Can’t keep my dick in my pants, ayy!”.
È proprio in brani come “Revenge” che incontriamo un Jahseh molto più profondo, afflitto dal dolore e da una forte rabbia che prova verso sé stesso, verso gli altri, ma soprattutto verso il destino: un destino che si è portato via una delle sue più care amiche, a cui sentiva di essere profondamente legato.
La ragazza si tolse drammaticamente la vita, non riuscendo più a resistere alla depressione: le sue ultime parole rimangono tutt’ora impresse sulla carta della lettera che scrisse qualche attimo prima di suicidarsi, lettera che Jahseh utilizzò come immagine di copertina del singolo, divenuto in seguito una delle tracce dell’album “Revenge”, pubblicato nel 2017. Inoltrarsi tra le ultime righe lasciate dalla ragazza suscita un profondo sgomento nell’animo dei lettori, non solo a causa delle sue taglienti parole, ma anche per la stessa calligrafia che via via va a scemare verso la fine della lettera.
Lo stesso sgomento accompagna l’ascolto del pezzo, in cui traspare un X dolce, persino empatico, che ci permette tramite la sua voce di immedesimarci nella sua condizione e di poter percepire il suo dolore. X, al di là della sua immagine pubblica fatta di eccessi e di violenza, si presenta come un cantore di uomini dal cuore spezzato e di come la vita possa condurli ad agire in modi irrazionali, di come il mondo che lo circonda sia totalmente avverso a persone come lui.
Forse il ritratto più autentico che il giovane Onfroy è riuscito a tracciare di sè stesso fino ad ora, è quello offerto dalla quartina contenuta in “Gnarly Bastard”:
“I’m out of options, stop it, aye
Might commit murder for profit
Pastor just told me I’m toxic
I don’t need help, I need options.”
“Sono fuori da ogni opportunità, basta, anzi,
Potrei commettere un omicidio per soldi.
Il pastore mi ha appena detto che sono un tossico,
Io non ho bisogno di aiuto, ho bisogno di possibilità.”
In questa quartina, tratta da , X esprime con l’intensità della sua voce e del testo l’immensa voglia di redimersi e di salvarsi da sé, senza aiuto alcuno, ma bisognoso della tanto agognata opportunità.
XXXTentacion è davvero un personaggio controverso, ma senza dubbio uno dei cantanti emergenti più talentuosi del periodo: non resta che scoprire le sue migliaia di sfumature per mezzo dei suoi pezzi. Che la sua storia vi tenti.
Doriana
Bellissimo articolo complimenti allo scrittore
giusy
Bellissimo l’articolo, e comunque io amo tutti questi artisti controversi e pieni di problemi, lui mi fa proprio emozionare.
in pochissime righe riesce ad esprimere dei significati cosi profondi.
Fabio Alfarone
Ti ringrazio! Ti invito a leggere gli altri articoli su XXXTentacion all’interno del blog