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La scena rap è in continuo divenire specie negli ultimi mesi, con una quantità spropositata di prodotti e una concorrenza che si fa sempre più fitta. Non manca mai all’appello Fabri Fibra, autodefinitosi il miglior rapper italiano dopo i numeri impressionanti raggiunti dal suo ultimo album Fenomeno.

E non si può certo contraddirlo: certificato disco di platino dalla FIMI appena 3 giorni fa, l’artista senigalliese non sbaglia un colpo. Contenuti, metrica, flow, basi sempre attuali e delle strategie di marketing niente male.
Strategie legate soprattutto alla pubblicazione dei singoli più adatti alle radio, come Fenomeno, Pamplona e l’ultimo video uscito appena due settimane fa “Stavo pensando a te“.

Ma la novità più importante studiata dal team di Fibra è la pubblicazione, a novembre, di un EP composto da inediti, che andrà ad arricchire il già florido e pluripremiato album. Un’altra mossa spiazzante che servirà a far riecheggiare il disco anche a distanza di mesi.

Troviamo un Fabri Fibra multitasking, intento a portare avanti numerosi progetti contemporaneamente: dalle radio all’imminente Fenomeno Tour, che partirà ufficialmente il 17 ottobre, dai video dei singoli all’improvviso EP.

Non si esclude anche un tour europeo dell’artista, data l’ottima fama riscontrata anche all’estero. La domanda che sorge spontanea è sempre la stessa: ma quando finirà di stupirci?

Giovane, talentuoso, incazzato. Questi 3 aggettivi descrivono a pieno il personaggio più interessante e criptico della scena rap emergente: Capo Plaza. Definirlo emergente è ormai riduttivo, se si considera che a soli 19 anni ha numeri e performance da big, ma a quell’età vuoi o no devi convincere anche i pochi scettici rimasti.

Salernitano classe ’98, Luca D’Orso muove i suoi primi passi nell’ambiente rap nel 2013, pubblicando il suo primo singolo “Sto Giù” e facendo inevitabilmente rumore in un periodo di fermento totale per le nuove leve; sono infatti gli anni d’esordio assoluto per Sfera, Ghali, Izi, Ernia e via dicendo.

Proprio con Sfera Ebbasta e Izi in particolare collaborerà da li a poco con i singoli “Tutti i giorni” e “Dal Quartiere” (quest’ultimo vede anche la partecipazione di Peppe Soks e Young B).

Nel 2016, dopo numerosi singoli e featuring, è l’ora del primo album ufficiale insieme al suo amico e compaesano Peppe Soks: “Sulamente Nuje” prodotto, masterizzato e mixato interamente da Quadraro Basement, storica etichetta discografica indipendente con sede a Roma.

Sempre lo stesso anno arriva il salto di qualità tanto atteso, il trampolino di lancio che mira dritto ad un bacino d’utenza di livelli nazionali: la firma per Sto Records. La paura di non reggere il palco e di non essere del tutto pronto, la timidezza e la sensibilità si scontrano con un carattere cinico, freddo, determinato. Ed è proprio grazie alla dialettica di questi fattori che si delineerà da li a poco la vera identità di Capoplaza.

Si sa, però, che per convincere i critici e gli innumerevoli haters che si ha la stoffa del fuoriclasse, bisogna avere i numeri dalla propria parte. La vera consacrazione infatti non tarda ad arrivare, con i suoi ormai celebri “Allenamenti”: pubblica infatti “Allenamento #1” a Febbraio 2017, dando prova delle sue doti liriche senza autotune e della sua scrittura real. Appena un mese dopo è la volta di “Allenamento #2“, premiato singolo d’oro e di fatto un vero passepartout per l’olimpo dei rappers, dimostrando le proprie doti sul campo. Ne segue il terzo atto, “Allenamento 3#“, premiato nuovamente singolo d’oro.

Capo Plaza nei suoi testi canta la rabbia e la frustrazione di un’intera fascia sociale, racconta in prima persona il suo quartiere, denunciando e inveendo contro i disagi che infliggono le periferie di Salerno. Egli narra di ragazzini con un’infanzia rubata, di gente senza chance costretta dalla vita a compiere reati per campare. Lui non ci sta, la sua gang non ci sta. Urla per una città che non sente, citando qualche suo predecessore. Cerca una via di fuga in una strada senza uscite, con il rap a fargli da guida.

Qualche mese fa un altro polverone di critiche travolge il rapper salernitano, in merito a presunte views “comprate” su YouTube da numerosi artisti, tra i quali compare il suo nome. Anomale, secondo alcuni, le milioni di visualizzazioni che è riuscito ad ottenere Capo Plaza, sostenendo che siano state letteralmente comprate tramite appositi siti. La faccenda sembra essere tutt’ora in stand-by e senza dichiarazioni ufficiali da parte del diretto interessato.

Come abbiamo potuto notare Plaza è un personaggio dalla vita travagliata, piena di contraddizioni e di rumors, a volte fini a se stessi. Lo si potrebbe definire il “capitano” della new wave, indubbiamente tra i più promettenti d’Italia e, ad oggi, senza eguali alla sua età.

Dopo numerosi alti e bassi, accuse e dimostrazioni di talento puro, un imminente album solista spiazzerebbe tutti, dimostrando la sua vera caratura e mettendo a tacere una volta per tutte i miscredenti.

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