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Vida Loca” è il nuovo singolo di Greve Croma, distribuito da Sony Music e Reload Music e disponibile in streaming su Spotify, sui digital store e – con video ufficiale – sul canale Youtube degli artisti.

Terzo singolo che anticipa “Amaro”, il nuovo disco del duo in arrivo a brevissimo, “Vida Loca” è un ulteriore esempio della capacità di Greve & Croma di coniugare un’attitudine hardcore sempre coerente con la voglia di sperimentare e differenziarsi, a livello sonoro, di traccia in traccia. Il nuovo singolo è un brano dalle tinte scure e cupe, al contempo incalzante, che evoca atmosfere angoscianti, che spronano l’ascoltatore a riflettere sulle liriche dei due rapper. Il brano è arricchito da un sample vocale di Mina, che completa il sound sperimentale e visionario della produzione, realizzata da Greve – che cita i Run The Jewels come fonte d’ispirazione.

Come per i due precedenti singoli, anche il video di “Vida Loca” è stato girato da Mattia Di Matera.

Prole” è il nuovo singolo di Dorian Nox, disponibile in streaming su Spotify, sui digital store e – con video ufficiale – sul canale YouTube dell’artista.

Il nuovo singolo rappresenta per Dorian Nox la prima tappa di un nuovo percorso, di una rinascita: dopo un periodo personale complicato, metabolizzato anche attraverso la musica e la scrittura, “Prole” è il primo estratto da “Freddo”, il nuovo album del rapper, che vedrà la luce il prossimo gennaio.

Accompagnato da una produzione di Mazzaken, dal suono classico ma caratterizzata da una melodia intima e ipnotica, “Prole” è un brano fortemente introspettivo, l’unico in grado di introdurre ciò che “Freddo” significa per il rapper. La traccia è infatti figlia di un confronto introspettivo, di innumerevoli riflessioni interne volte a fare il punto sulla propria vita. Riflessioni tormentate, complicate, spesso fallimentari; non rappresentano però una battuta d’arresto per Dorian Nox, che nella stessa “Prole” – titolo che simbolicamente fa riferimento proprio alle parole pronunciate, da lui considerate figli – si ripromette di continuare questo dialogo, proprio tramite la scrittura.

Questo confronto interiore è anche protagonista – metaforicamente – del video, a cura di Riccardo Moka: due sono infatti i personaggi presenti, un narratore e un personaggio avvolto dal mistero, la cui sorte si scopre solo a fine videoclip.

Magic Boulevard” è il titolo del nuovo album di Wiser, disponibile in streaming su Spotify, su tutti i digital store e in copia fisica su www.bucodelrap.it per Glory Hole Records.

A due anni di distanza da “Marciapiedi”, il suo progetto d’esordio, il giovane rapper romano Wiser torna con il nuovo, attesissimo progetto. Dopo aver calcato i palchi di tutt’Italia negli ultimi due anni con Dj Fastcut, nella formazione di Dead Poets, e dopo aver accumulato consensi di pubblico e critica proprio grazie alle strofe nei due album di Dead Poets – “Il verso” con Mask William Pascal conta più di 300.000 stream su Spotify -, Wiser ha deciso di condensare tutte le esperienze dell’ultimo periodo in un album ufficiale. Ad accompagnarlo alle produzioni, e nella direzione creativa, c’è Dj Fastcut, che ha seguito la carriera e gli sviluppi di Wiser sin dagli esordi.

“Magic Boulevard” è quindi il risultato dell’incontro e dello “scontro” tra gli approcci e gli input lirici e musicali rispettivamente di Wiser e di Dj Fastcut: un album dal suono classico, dall’approccio autentico, che si sviluppa su un sentiero sonoro che è quello tipico del producer romano, ma nel quale non mancano deviazioni ed episodi dalle sonorità più fresche, esperimenti più attuali, contaminazioni inaspettate. Wiser rappa premiando sempre la tecnica e la metrica, cambiando flow di brano in brano, inserendo al contento momenti cantanti, sempre con un occhio di riguardo verso le melodie, anche nei momenti più serrati e hardcore. Esalta al meglio le strumentali, sfrutta le atmosfere che evocano e alterna ironia e momenti seri, malinconia e leggerezza, esaltazione tecnica e profonda introspezione, in maniera fluida e coerente.

In “Magic Boulevard” Wiser ha deciso di raccontare se stesso, le sue notti insonni, le sue paranoie e le sue avventure e disavventure, ed anche per questo ha deciso di inserire un solo featuring: quello di Claver Gold, altro artista del roster Glory Hole Records, in “Nomadi”.

Oceano” è il titolo del nuovo singolo di Don Said, prodotto da Collater.al Sound e distribuito da The Orchard, disponibile in streaming su Spotify, su tutti i digital store e – con video ufficiale – su YouTube.

Dopo alcun singoli nella prima parte dell’anno e diversi live tra la primavera e l’estate, Don Said torna in studio e chiude il 2019 con un nuovo singolo, che segna anche l’inizio di un nuovo percorso personale e artistico. “Oceano” infatti è un brano triste e malinconico, dalle sfumature crossover, che sembra il racconto di una storia d’amore ma che in realtà cela molto di più. La traccia è infatti una metafora, le liriche parlano in realtà del difficile rapporto con la dipendenza, e di quanto quest’ultima sia logorante tanto nel fisico quanto nell’anima. Don Said si mette a nudo e non nasconde le proprie fragilità, cercando di metabolizzarle tramite la scrittura. Le atmosfere evocate dalla strumentale, prodotta da Federico Maccherone e Thomas Feriero, sottolineano alla perfezione il lato struggente del racconto; ad arricchire il tutto, la chitarra presente nel pezzo è suonata dallo stesso Don Said.

Il video di “Oceano” vede la regia di Enrico Cerovac e la direzione artistica di Marco Aurelio Mendia e Andrea “Muten” Carveni – quest’ultimo firma anche l’artwork del brano – e mostra il conflitto interiore del rapper, rappresentato dall’intima oppressione delle scene al chiuso e dallo spazio sterminato nelle scene all’aperto.

Routine” è il titolo del nuovo singolo di Tony Boy, disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store.

“Routine” è il secondo capitolo del nuovo progetto di Tony Boy, partito con “Fratello”, che fa da seguito al suo ep d’esordio “Non c’è futuro”. Il brano è prodotto da Wairaki – producer che negli anni ha lavorato, tra gli altri, anche con Dium Jamil -, con cui il giovane Tony Boy ha intrapreso un sodalizio artistico e personale. Il brano è a metà tra un pezzo leggero e uno sfogo personale, il racconto di un ragazzo che si sente intrappolato nella routine della provincia, ma che allo stesso tempo cerca di godersi quello di buono che ha da offrire, mentre con la musica cerca di uscirne. La strumentale, dalle sfumature oniriche e sognanti ma anche un po’ malinconiche, rende alla perfezione il mood delle liriche di Tony.

«Da un po mi premeva questa cosa della routine, sono sicuro che molti ragazzi in giro la pensino come me sul fatto che una delle cose più brutte sia rimanere intrappolato in essa, io voglio uscirne con la musica» – Tony Boy

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