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Intervista a Joe Scacchi: tra verità e novità

Joe Scacchi, nome d’arte di Lorenzo Scacchi, classe 1995, è un giovane rapper romano cresciuto col rap e che dopo averne ascoltato tanto, ha deciso di farlo. È una giovane promessa che conta già collaborazioni con nomi importanti della scena musicale italiana. Lorenzo incontra Tommy Toxxic, conosciuto ormai come Goya, tra i banchi delle scuole medie e con il quale inizia a comporre e registrare i primi brani in camera da letto, dando poi origine al Wing Klan, un duo dai toni forti e dalle rime crude.

A dargli la spinta e ad inserirli nella scena ci ha pensato Carl Brave che ha subito creduto in loro. Arrivano così i primi singoli come “B.A.B.Y. con Pretty Solero e “SAD” con Ugo Borghetti. Caratterizzato da una voce profonda e da un flow ipnotico, Joe Scacchi canta le strade di Roma degli anni ’10 in maniera personale ed intima.

Dopo il disco insieme a Tommy Toxxic uscito l’anno scorso, “I Can Fly”, il 21 novembre scorso è uscito il suo primo album solista dal titolo “Marketing” che contiene brani in collaborazione con Ketama126, Franco126 e gli immancabili Goya, Ugo Borghetti e Pretty Solero. Le produzioni sono quasi tutte di NIKENINJA, ad eccezione del brano “Adrenalina”, prodotta da Crookers e Nic Sarno, e “#Free”, brano prodotto da Drone126. In questa intervista facciamo quattro chiacchere con Joe parlando del suo nuovo album e dei progetti che ha per il futuro.

Il titolo del tuo album è “Marketing”. Cosa intendi con questo termine? Il mercato musicale o i “metodi illeciti” di fare marketing?

In questo periodo musicale in cui l’attenzione si è spostata sull’hype e sul marketing e meno sulla musica, ho voluto chiamarlo così per spostare il focus proprio sulla musica. Nel testo di “Sad” dico “sarò morto o sarò ricco” quindi continuerò a “droppare” album finché non mi escono i soldi dalle tasche.

Com’è avvenuta la registrazione dell’album?

Lavoro a “Marketing” da più di un anno e abbiamo registrato il disco con NIKENINJA a Roma a casa sua. Per i mix e master grazie a Crookers e al suo studio a Milano siamo riusciti a spostare un disco dalla cameretta ai negozi.

Questo è a tutti gli effetti il tuo primo lavoro da solista, quali sono i tuoi progetti futuri? Stai lavorando già a qualcosa?

Godetevi il tape, che quest’anno sarà pieno di uscite e siamo già a lavoro.

Cosa pensi dell’uso dell’autotune?

 In questo tape l’ho usato solo in due canzoni per rispecchiare quella durezza che esprimo nei testi. Non ho tanto bisogno del tune.

Ti piacerebbe o hai in programma di fare un tour per portare la tua musica live?

Assolutamente, da gennaio io e Tommy Toxxic (Goya) andremo a suonare nei migliori club d’Italia e porteremo i nostri due album.

Perché dici che “la vita è solo una merda”?

Perché il film “La vita è bella” è già uscito. Comunque venivo da un periodo particolare che mi ha spinto a scrivere questo album.

Come la tua vita ha segnato il tuo percorso artistico?

Ho sempre messo musica e vita reale allo stesso piano. La musica è la mia vita. Joe Scacchi è il mio alter ego e quindi la parte più esasperata della mia vita.

Com’è nata l’idea del Wing Klan?

Io e Tommy ci conosciamo dalle medie come molti dei nostri amici. Il termine Wing Klan nasce per distinguerci dagli altri gruppi, da prima del rap. Noi siamo gli esponenti del nostro gruppo che cantano e che porteranno il klan in alto.

In “Breaking Bed” usi dei toni diversi dagli altri brani, chi ti ha ispirato? Dato che è un feat con Franco126, che consigli ti ha dato?

Franco oltre che un amico è un maestro e con questa traccia volevo far capire che riesco a parlare anche di amore e direi che ci siamo riusciti. Il consiglio migliore che mi ha dato è quello di parlare di me stesso nei testi e soprattutto quando si parla d’amore, parlare di situazione realmente accadute.

Intervista di Veronica Piri

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Nicola Los Simonutti

Nicola Los Simonutti

Born and Raised nelle periferie della Brianza. Da anni mi cibo di musica Rap e pallacanestro, con una passione smodata per la Dogo Gang e i Boston Celtics. Durante il giorno frequento l' Università di Scienze della Comunicazione a Bergamo.

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