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Tory Lanez, un anno da protagonista?

Il rapper di Brampton ha droppato da poco il singolo Freaky e il mixtape International Fargo. Dopo un 2018 che lo ha visto rilasciare due dischi, cimentarsi in diss tracks, e finire al centro dell’attenzione a causa delle sue dichiarazioni su Twitter, potrebbe essere finalmente pronto per un anno da assoluto protagonista.

 

Daystar Peterson, in arte Tory Lanez, è un artista canadese che ha più volte provato il suo talento nel corso degli anni.  L’EP Cruel Intentions e il mixtape The New Toronto, entrambi targati 2015, sono due ottimi lavori che anticipano l’album d’esordio I Told You (frase che ricorre molto spesso all’interno della discografia del rapper), uscito l’anno successivo e considerato ancora oggi il suo miglior progetto.

 

 

Il disco, caratterizzato da un gran numero di skit, è uno storytelling cinematografico sulla vita di Lanez, il quale alterna pezzi aggressivi in cui mostra in pieno le sue abilità nel rappare a pezzi chill che strizzano l’occhio al genere R&B. Questa peculiarità è indubbiamente il suo punto forte; tuttavia, l’oscillare tra questi due stili differenti gli è più volte costato il paragone con il connazionale Drake, al quale non ha risparmiato critiche in passato (nella canzone Makaveli).

 

 

Dopo un 2017 dedicato ai due mixtape The New Toronto 2 e Chixtape IV, l’anno scorso il canadese ha droppato a gennaio il suo secondo album ufficiale Memories Don’t Die, progetto che prosegue le linee tematiche e musicali del disco precedente, rivelandosi però più confusionario e smarrito, causa l’assenza di una vera e propria trama da seguire; sono presenti comunque diverse canzoni molto interessanti, su tutte Pieces, storytelling che vede la partecipazione di 50 Cent, e contraddistinto dalla produzione che campiona Shape Of My Heart di Sting (evidente citazione all’iconica The Message di Nas).

 

 

Non contento, ad ottobre fa uscire il terzo disco, LoVE me NOw, che si differenzia dai predecessori per uno stile più uniforme, un gran numero di featuring e la presenza di tantissime tracce dal sapore di hit (specialmente i due singoli TAlk tO Me con Rich the Kid e FeRRis WhEEL assieme a Trippe Redd), mettendo in secondo piano la qualità dei contenuti offerti. Tutti gli album hanno riscosso un discreto successo commerciale, ricevendo pareri contrastanti dalla critica, specie il secondo; a tre anni dall’uscita di I Told You, Tory Lanez sembra però non essersi ancora consacrato appieno. Nell’ultimo periodo, tuttavia, qualcosa si sta muovendo.

 

 

Dopo l’uscita di LoVE me NOw, Tory è apparso in KIKA, canzone all’interno del disco Dummy Boy di 6ix9ine che ha ottenuto un ottimo successo, diventando una delle maggiori hit dell’album. Verso la fine dell’anno, Tory e Joyner Lucas hanno dato vita a un beef sfociato in quattro sfide freestyle sulle basi di Lucky You, Litty e ZEZE. Un ottimo spot per chi apprezza il rap, ma soprattutto un’ottima mossa di Tory per far parlare di sé. In seguito, dopo aver sfidato rapper del calibro di Pusha T e J Cole tramite twitter, ha dichiarato, sempre attraverso il social, di essere “il miglior rapper del mondo allo stato attuale” – suscitando non poche perplessità – e non contento ha pure dissato Don Q.

 

 

La politica aggressiva di Tory, per quanto non condivisibile, ha senza dubbio attirato l’attenzione, e l’artista si è fatto trovare pronto, rispondendo sul campo alle attese: il nativo di Brampton è infatti comparso come ospite in diversi pezzi (Babyface Savage di Bhad Bhabie, Getcha Roll On di T-PainTic Toc con Rich The Kid), affermandosi come uno dei rapper più in forma del momento.

 

 

Nell’anno corrente sono già stati annunciati Chixtape V e El Agua, progetto ambizioso che vedrà il canadese cimentarsi con le esotiche atmosfere della musica latina, chiamando a supporto molti dei più importanti esponenti della scena sudamericana, fra cui Bad Bunny, Arcangel, Nicky Jam e Ozuna, quest’ultimo già visto con Tory proprio nel singolo che ha anticipato l’album, ovvero Pa Mi. La ciliegina sulla torta però è sicuramente il tour europeo “Assassination Vacation” assieme a Drake, esperienza che lo sta facendo apparire sui più importanti palcoscenici d’Europa. Durante il tour, per giunta, ha rilasciato un mixtape chiamato International Fargo (Fargo sta per Argentina Fargo, l’alter ego del rapper), che presenta cinque remix di pezzi stranieri, tra cui “Toast” del rapper e cantante giamaicano Koffee, e “Soco” assieme alla rapper Melii, che riprende l’omonima canzone di Wizkid.

 

Freaky e International Fargo sono solo il primo passo. Lanez, dopo aver trovato il modo di bilanciare i suoi due lati artistici e aver riconfermato le sue qualità attraverso i feat. e i freestyle, sembra essere pronto ad un anno da protagonista. Sarà davvero così?

 

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Matteo Carena

Ho 19 anni, non ho nient'altro da dire. Se non siete d'accordo su un'articolo, discutiamone bevendoci qualcosa.

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