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I 5 film più citati nel rap italiano

La tendenza cinematografica è una costante della musica hip hop, tanto che molti artisti si affidano ai film per esprimere concetti, sia mediante la narrazione di scene iconiche sia con l’immedesimazione in personaggi entrati nel mito. Il rap condivide con il cinema una straordinaria forza comunicativa, grazie alla quale riesce a trasportare l’ascoltatore nel proprio mondo attraverso immagini pregnanti.
Ma quali sono i film più citati dai rapper italiani?

Rap e cinema si alimentano a vicenda da sempre: la settima arte ha concesso molto materiale d’ispirazione ai rapper così come l’hip hop  – simbolo di rivalsa e di aggregazione –  con il suo grande impatto culturale è diventato un gettonato soggetto cinematografico.

  • SCARFACE

Scarface è un film del 1983 girato da Brian De Palma con protagonista Al Pacino nei panni del celeberrimo Tony Montana. Ambientato nella Miami degli anni 80, uno dei più grandi centri del traffico di droga all’epoca, il film racconta la scalata verso il successo di Tony e dell’amico Manny Ribera, che da profughi cubani diventano i signori della droga degli Stati Uniti. Questa pellicola è probabilmente la più menzionata nell’hip hop proprio per via del suo magnetico protagonista:  Tony Montana – con la sua voglia di rivalsa, di scrollarsi di dosso la povertà in cui è nato per avere una vita migliore attraverso qualsiasi mezzo – è diventato l’icona massima dell’aspirazione di ogni rapper che viene dalla strada.

Chiunque resta attratto dal suo ego e dal modo in cui ostenta la bella vita: Montana ha la casa più lussuosa di tutta Miami, possiede svariate armi e sfoggia un vestiario sempre impeccabile. Il personaggio di Tony e questo film in generale sono stati talmente influenti nel rap game italiano da vantare una grande pletora di brani dedicati, il cui esempio più fulgido è senza dubbio Tony, traccia presente nel joint album Santeria di Marracash e Gué Pequeno.

  • GOODFELLAS

Goodfellas – in italiano Quei Bravi Ragazzi – è un film del 1990 diretto da Martin Scorsese con Ray Liotta, Joe Pesci e Robert De Niro. Il film tratta la crescita dei protagonisti all’interno della malavita italo americana partendo dalle sue origini, ovvero i primi tafferugli dell’adolescenza, per poi proseguire fin quando i membri del gruppo diventano adulti ed esperti. L’immaginario rap non si lega a questo film solo per il lusso, le belle macchine, le donne e la criminalità, ma anche per lo spirito di aggregazione presente e per le varie sfaccettature caratteriali dei personaggi, entrati tutti a pari merito nel mito.

  • CARLITO’S WAY

Carlito’s Way è un film del 1993 diretto da Bryan De Palma con protagonisti Al Pacino nei panni di Carlito Brigante e Sean Penn, che interpreta David Kleinfeld, l’avvocato di Carlito.

Carlito è un ex criminale portoricano che grazie ad alcuni cavilli legali trovati dal suo avvocato riesce ad uscire prima di prigione. La galera ha addormentato il suo spirito criminale ed ora egli vorrebbe vivere una vita normale, con un lavoro onesto ed una donna da amare. Con questi propositi decide di prendere in gestione il locale “El Paraiso” così da poter guadagnare qualche soldo per trasferirsi in un’isola insieme all’amata Gail. L’avvocato però non ne vuole sapere di restare fuori dalla malavita e così trascina nuovamente Carlito nel vortice del criminalità, conscio del debito che gli è dovuto. La scelta sarà fatale.

Carlito’s Way è la rappresentazione dell’aderenza dell’uomo al mondo del crimine: per quanto Carlito cerchi di diventare una persona migliore e costruire un futuro onesto, alla fine per colpa del passato e delle persone di cui si circonda non riesce mai a staccarsi dalla sua vecchia vita. Carlito’s Way è notoriamente uno dei film preferiti di Marracash, che nel suo primo omonimo album gli ha dedicato la traccia La Via Di Carlito.

  • BOYZ N THE HOOD

Boyz N The Hood esce nel 1991 per la regia di John Singleton. Il film è uno degli anelli di congiunzione più forti tra l’hip hop ed il cinema, e non solo per la partecipazione di Ice Cube tra i protagonisti: ambientato nel quartiere Crenshaw, a sud di Los Angeles, Boyz N The Hood è stato uno dei primi film a mostrare al mondo la realtà degradata e pericolosa delle periferie statunitensi e come in questi quartieri siano proprio le difficoltà quotidiane a rendere le comunità, formate da famiglie e persone normali, unite e solidali.

Il film racconta la crescita dei ragazzi all’interno del quartiere, tra la voglia di uscire dalla loro piccola realtà e la paura comunque di farlo, tra ritratti di amicizia e spensieratezza e fotografie gangster.

  • LA HAINE

La Haine, in italiano L’odio, è un film del 1995 diretto da Matthieu Kassovitz ed interpretato da un giovane Vincent Cassel. La pellicola racconta la vita nella banlieu di Parigi di Vinz, Hubert e Said, tre personaggi con caratteri totalmente diversi che si possono ritrovare in ogni gruppo di amici. Il film narra il quartiere giorno per giorno con il suo degrado, l’abuso di potere da parte delle forze dell’ordine, ma anche l’unione del gruppo e l’amicizia come unico punto di riferimento in un mondo grigio e avvilente.

La pellicola ha interessato i rapper per la sua grande forza nel raccontare in modo estremamente aderente la vita di periferia,  che oscilla tra la noia della quotidianità, la voglia di evasione ed il bisogno insito di violenza e ribellione, complice una pressione che aumenta giorno dopo giorno fino ad esplodere.

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